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Festival di Venezia 2016, 'No Borders': intervista al regista Haider Rashid e all'attore Elio Germano

03/09/2016 18:45
Festival di Venezia 2016 'No Borders' intervista al regista Haider Rashid all'attore Elio Germano

Il film breve "No Borders" viene presentato alla 73. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Mauxa ha intervistato il regista Haider Rashid e all'attore Elio Germano, narratore ed intervistatore

Ill film breve "No Borders" è stato presentato alla 73. Mostra d'Arte Cinematografica, nell'ambito di Venice Days 2016.

Prodotto da Radical Plans, Gruppo Cadini e Gold, il progetto ha ricevuto il supporto del bando MigrArti del MiBACT.

Ricorrendo a una tecnologia rivoluzionaria, il film interessa le problematiche relative al fenomeno dei migranti, permettendo allo spettatore di immergersi profondamente nel tema attraverso la realtà virtuale.

Abbiamo intervistato il regista Haider Rashid e l'attore Elio Germano, narratore ed intervistatore.

D: Che ruolo avrà la realtà virtuale nel futuro del cinema?

Haider Rashid: "È difficile da dire, ora che siamo in una fase di scoperta, ci stiamo scrivendo tutti quanti  che usiamo questa tecnologia, le regole per raccontare le storie, che può essere dal montaggio, alla fotografia, alla coreografia di una scena, credo che via via che si alleggeriranno i visori, che diverrà più fruibile questa tecnologia, sicuramente ci sarà un aumento delle durate dei film e probabilmente si stabilirà una piccola industria dedicata al cinema in realtà virtuale. Non credo che annullerrà o cancellerà il cinema classico perchè sono totalmente diverse.

Elio Germano: "Secondo me è un territorio in cui ci sarà molta evoluzione perchè è abbstanza uno shock per il pubblico trovarsi dentro le cose piuttosto che fuori, per cui siamo contenti ad essere i primi in Italia ad averlo sperimentato e speriamo che la cosa vada avanti.

D: Che impressioni hai di questa nuova edizione del Festival?

Elio Germano: "è lòa prima volta che vengo in una sezione laterale, quindi è un po' più tranquillo, ho modo di stare anche più rilassato, purtroppo non rieso a vedere i film ma quello è un grande classico di chi viene a presentare qualcosa.

 
© Riproduzione riservata
Scritto da
Luigi Spezzi
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