X

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare le funzionalità di navigazione, inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più clicca qui. Continuando la navigazione, scorrendo la pagina o cliccando altri elementi del sito o pagine presenti nel sito acconsenti all'uso dei cookie.

 

Gabriele D'Annunzio, viveur e vate: il contagio osmotico tra vita e arte

09/05/2014 15:35
Gabriele D'Annunzio viveur vate il contagio osmotico tra vita arte

Gabriele D'Annunzio: il dannunzianesimo tra mondanità, prosa e poesia.

Gabriele D'Annunzio - Gabriele D'Annunzio nasce a Pescara il 12 marzo del 1863. Conseguiti gli studi liceali, nel 1874 pubblica una raccolta di versi “Primo vere”. Giuseppe Chiarini scriverà sul “Fanfulla della Domenica” che nell'olimpo della letteratura italiana c'è un nuovo poeta: Gabriele D'Annunzio.
Tuttavia, tra dalla fine dell'Ottocento fino alla Prima Guerra Mondiale, D'Annunzio esercita la propria influenza sia come scrittore che come viveur. Il culto della bellezza, il contagio osmotico tra vita e arte, il mito superomistico sono alcuni dei tratti distintivi che caratterizzano il “dannunzianesimo”. La vitalità mondana di D'Annunzio, costellata da scandali e duelli, confluisce in una prosa ricercata nella quale riversare biografia e gusto decadente.

Opere - Il protagonista del “Piacere” (1889), Andrea Sperelli riassume in sé sensualità, noia e sofisticatezza; quello de “Le Vergini delle rocce” (1896), Claudio Cantelmo, il culto della bellezza e il ribrezzo per la volgarità in ogni sua variante: Cantelmo, infatti, è un personaggio che nasce dopo le letture di D'Annunzio di Nietzsche. Nella rielaborazione del mito del superuomo, in romanzi e opere teatrali, echeggia la priorità dell'affermazione individuale nella società. Al superuomo si contrappone la figura della donna fatale che si nutre di eros e ne ostacola il successo.

Il piacere - Della parabola decadente di Sperelli, avido di piacere lungo il motto paterno “bisogna fare la propria vita come un’opera d’arte”, Robert Musil ricorda nei “Diari 1899-1941” alcune annotazioni sul romanzo che gli ha fatto conoscere l'arte moderna, impressionato dalla “diffusa immoralità e un altrettanto diffuso estetismo” avvertito nella lettura: “Contiene una bella descrizione di una corsa di cavalli. Non l'ho più trovata così bella. Abbiamo conosciuto altre concezioni di lotta e di sforzo vitale. Una scena in cui la futura amante sale la scala davanti agli occhi dell'ammiratore. Qui il passo: «Le spalle emergevano pallide come l'avorio polito, divise da un solco morbido» l'ho trovato straordinario ancora adesso. L'aggettivo morbido è difficile da trovare. […] Egli è anche tra i pochi che sono capaci di descrivere un volto in maniera che lo si veda realmente e che non sia descritto semplicemente per l'autore. Poi ho notato che la sua acribia negli interni, nelle toilettes e simili va spesso troppo in là e che egli pratica dichiaratamente la tecnica del paragonare persone, posizione, gesti, a quadri noti e ignoti. In un modo che suscita l'impressione di snobismo”.

Poesie - Secondo molti critici, D'Annunzio fu soprattutto un poeta con una varietà e benevolenza tematica senza precedenti: nelle prime raccolte (“Canto novo”, “Intermezzo”) esprime il godimento verso ogni manifestazione della natura; in “Poema paradisiaco” (1893) c'è la malinconia e il desiderio di rinascita; in “Maia” (1903) celebra i destini degli eroi; in “Merope” (1912) è il vate patriottico e glorificatore della nazione. Anche la produzione poetica è suggellata dall'impellente ricerca estetica e dall'amore per la parola.

Notturno - Il D'Annunzio notturno asseconda il distacco dal mito superomistico e il sentimento di sconfitta. L'atterraggio di fortuna nel 1916 gli costa un lungo periodo di degenza costretto all'immobilità: nell'oscurità, con gli occhi bendati, compone il “Notturno” - la cui edizione definitiva viene pubblicata nel 1921 - su cartigli, strisce di carta di una sola riga. La raccolta lirica assimila ricordi e riflessioni, la sofferenza impone una revisione esistenziale: la compassione di una sorte collettiva, universalmente condivisa dall'umanità, fa breccia nello spirito.

 
© Riproduzione riservata
Scritto da
Carla Paulazzo
Home
 

Altri articoli Home

Recensione Rise of the Black Flame il fumetto scritto da Mike Mignola per Dark Horse Comics

Rise of the Black Flame è il nuovo fumetto pubblicato dalla casa editrice Dark Horse Comics, che unisce tutti e cinque i numeri di questa incredibile serie uscita lo scorso anno. Grazie al grande successo ottenuto, la casa editrice ha deciso di pubblicare l’intera storia in un unico volume. All’interno di questo bellissimo albo, ...

 

Final Fantasy XII: The Zodiac Age, recensione videogame per PS4 e Xbox One

Final Fantasy XII: The Zodiac Age è la riedizione di un videogioco particolare, un capitolo fatto di ottime idee e importanti innovazioni all’interno di quello che era a suo tempo il brand di Final Fantasy. La saga si era sempre poggiata su un sistema di combattimento a turni ed incontri casuali, peculiare dei giochi di ruolo a stampo ...

 

Wolfenstein II: The New Colossus, anteprima videogame Bethesda per PS4 e Xbox One

Wolfenstein II: The New Colossus è il videogioco sviluppato da MachineGames e pubblicato da Bethesda Softworks, il seguito di uno dei migliori sparatutto degli ultimi anni, lo storico ritorno del tenente B.J. Blazkowicz. La saga ha segnato un intero genere, oltre che l’industria videoludica, con l’uscita nel lontano 1992 di quell...

 

Recensione Wonder Woman l'Amazzone della collana Grandi Opere DC di Jill Thompson

Wonder Woman L’Amazzone è stato pubblicato all’interno della collana Grandi Opere DC e in Italia distribuito dalla Lion divisine di RW Edizioni. Questa nuova storia ci porta alle origini dell’eroina più famosa dell’universo DC Comics, com’è nata e da dove vengono i suoi grandi poteri, ma soprattutt...

 

Recensione The Interview la nuova graphic novel di Manuele Fior di Fantagraphics

The Interview è la nuova graphic novel pubblicata dalla casa editrice americana Fantagraphics, scritta e disegnata da Manuele Fior. L’autore ci porta in un futuro dove i cambiamenti non avvengono con una rivoluzione o con la fine del mondo ma attraverso processi mentali che poco a poco cambiano il modo di pensare. I contatti con gli ex...

 

Crash Bandicoot N.Sane Trilogy, recensione per PS4: il ritorno della mascotte PlayStation

Crash Bandicoot N.Sane Trilogy è un pezzo di storia del videogioco, la collezione completamente restaurata dei primi tre storici capitoli usciti su PlayStation, un ricordo a cui tantissimi videogiocatori sono legati. Proprio l’aspetto nostalgico ha convinto Activison ad affidare al team interno Vicarious Visions il compito di riportare...

 

Recensione film Spider-Man: Homecoming

Spider-Man: Homecoming costituisce un nuovo e promettente inizio per l’eroe Marvel Comics. Un avvio che propone alcune interessanti novità rispetto ai film del passato. Dopo gli Avengers, Ant-Man e la serie "Guardiani della Galassia", la Marvel, con questo nuovo lungometraggio, continua a proporre avventure accattivanti che uniscono un...

 

Dynamite Entertainment, John Wick: dal film al fumetto in uscita

Dynamite Entertainment annuncia l'uscita per settembre del fumetto “John Wick”. Il progetto nasce grazie alla collaborazione della casa editrice con la Lionsgate Films. La trama verterà sulle origini del popolare sicario interpretato per il grande schermo da Keanu Reeves. Dunque, seguiremo un giovane protagonista appena uscito d...

 

Star Comics, in arrivo il fumetto su Rai: fantasma protettore di un futuro incerto

Star Comics pubblica la serie targata Valiant, scritta da Matt Kindt e disegnata da Clayton Crain: saranno due volumi in uscita il 12 luglio, rispettivamente intitolati “Rai - Il fantasma del Giappone” (con i primi quattro numeri della serie comics) e “Rai - Battaglia per il nuovo Giappone” (#5-8). Gli albi saranno disponibi...

 

Bao Publishing, The Wicked + The Divine: il secondo volume in uscita

Bao Pubblishing pubblica il secondo volume della fortunata serie britannica “The Wicked + The Divine” attesa in Italia per il 13 luglio. La trama si basa su una ricorrenza: ogni novant'anni, dodici divinità diventano umani: pop star musicali a scadenza. A loro disposizione, infatti, un biennio in cui passare dalle stelle alle st...

 
Da non perdere
Ultime news
Recensioni