X

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare le funzionalità di navigazione, inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più clicca qui. Continuando la navigazione, scorrendo la pagina o cliccando altri elementi del sito o pagine presenti nel sito acconsenti all'uso dei cookie.

 

Pinocchio di Collodi, una trama che insegna a sbagliare per crescere

25/12/2011 08:46
Pinocchio di Collodi una trama che insegna sbagliare per crescere

Dalla versione per iPad all'ebook, dalla serie C’era una volta alla versione horror, la favola di Collodi indica la crescita verso l'età adulta

Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino (1881) di Carlo Collodi (disponibile anche in ebook) ci riporta la fatica dell’uomo nell’emanciparsi dalla propria immobilità, con le difficoltà che si affrontano per sbagliare e poi convertirti.

L’applicazione per iPad è considerata una delle migliori del 2011 (pubblicata anche in Francia); Fox manderà stasera in prima serata il pilot di C’era una volta (Once Upon a Time), serie che in Usa ha ottenuto ottimi successo mescolando varie favole, con Geppetto  e Pinocchio che grazie ad un armadio nato da un albero magico permettono di fuggire dalla maledizione della Regina; a gennaio 2012 uscirà il terzo numero del fumetto horror Pinocchio, Vampire Slayer: Of Wood and Blood; Carlo Ossola l’ha inserito nei Libri d'Italia (1861 - 2011), della Treccani

Pinocchio odia regole imposte: “Vi prometto (…) che da oggi in poi sarò buono – dice mentendo a Geppetto - anderò a scuola, studierò e mi farò onore... (…) io non sono come gli altri ragazzi! Io sono più buono di tutti e dico sempre la verità. Vi prometto, babbo, che imparerò un’arte e che sarò la consolazione e il bastone della vostra vecchiaia”.

Pinocchio si fida di quell’amico che poi ti tradisce: “Io volevo tornare a casa: io volevo essere ubbidiente: io volevo seguitare a studiare e a farmi onore... – dice alla Marmottina  - ma Lucignolo mi disse: «Perché vuoi annoiarti a studiare? Perché vuoi andare alla scuola? Vieni piuttosto con me, nel Paese dei Balocchi: lì non studieremo più: lì ci divertiremo dalla mattina alla sera e staremo sempre allegri». (…) io sono un burattino senza giudizio... e senza cuore. Oh! se avessi avuto un zinzino di cuore (…) se incontro Lucignolo voglio dire un sacco e una sporta!”

Pinocchio crede ad una promessa, per cui t’impegni scoprendo però che si trattava di un escamotage per truffarti: Sappi dunque che, mentre tu eri in città – dice il Pappagallo - la Volpe e il Gatto sono tornati in questo campo: hanno preso le monete d’oro sotterrate, e poi sono fuggiti come il vento. E ora chi li raggiunge, è bravo!”. Pinocchio è deluso: Pinocchio restò a bocca aperta (…) cominciò colle mani e colle unghie a scavare il terreno che aveva annaffiato. E scava, scava, scava, fece una buca così profonda, che ci sarebbe entrato per ritto un pagliaio: ma le monete non ci erano più”.

E poi fugge, quando finisci in una situazione di perdizione e credi che qualcuno ti stia cercando, mentre il tempo del ricordo sovrasta quello della ricerca e lentamente finisci nel dimenticatoio (Geppetto che nel pescecane non si danna per cercare il suo figliolo): “Ti riconobbi anch’io, – dice Geppetto, – e sarei volentieri tornato alla spiaggia: ma come fare? Il mare era grosso e un cavallone m’arrovesciò la barchetta. Allora un orribile Pescecane (…) m’inghiottì come un tortellino di Bologna. (…) saranno oramai due anni: due anni, Pinocchio mio, che mi son parsi due secoli!”.

Alla fine una forza superiore ti conduce alla salvezza, una crescita che temevi perduta e che invece è concessa, riappacificandosi con il proprio passato: “Bravo Pinocchio! – dice la Fata Turchina - In grazia del tuo buon cuore, io ti perdono tutte le monellerie che hai fatto fino a oggi. (…) Metti giudizio per l’avvenire, e sarai felice”.

E la salvezza finale non poteva che giungere, nonostante Collodi l’avesse evitata. Lo scrittore, non potendone più di questo burattino che viveva sulle pagine del quotidiano  Giornale per i bambini, decise di farlo morire impiccato ad un albero: “gli legarono le mani dietro le spalle e passatogli un nodo scorsoio intorno alla gola, lo attaccarono penzoloni al ramo di una grossa pianta detta la Quercia grande. (…) e balbettò quasi moribondo – Oh babbo mio! se tu fossi qui!... E non ebbe fiato per dir altro. Chiuse gli occhi, aprì la bocca, stirò le gambe e, dato un grande scrollone, rimase lì come intirizzito”. I lettori non accettarono la morte, Collodi non poteva rompere l’ordine in questa maniera, lo fece vivere facendo giungere il Falco che sciolse il nodo. Ecco quindi la versione che giunge al film della Disney nel 1940, con l’omonima pellicola di Hamilton Luske e Ben Sharpsteen. Il film – con 84,254,167 dollari d’incasso - è stato inserito tra i migliori 25 film d’animazione di sempre, pur rappresentando “le aspirazioni di un popolo in un determinato periodo della sua storia” (Gianni Rondolino, Storia del cinema, Utet, 1988, p. 295), consegnandolo all’immaginario collettivo con atteggiamenti che esulavano da quello presente nel romanzo del 1881.

La stessa versione ebook ci avvicina a questo burattino, che i regali preferiva farli piuttosto che riceverne: “Appena che questi zecchini gli avrò raccolti, - dice al Gatto e la Volpe - ne prenderò per me duemila e gli altri cinquecento di più li darò in regalo a voi altri due”. E anche la versione rimescolata della Fox di C’era una volta permetterà di scovarne le trame. Bene se ne accorge Cesaare Segre che nota come per “l’invenzione della balena che divora l’eroe si può seguire una trafila che va dalla Storia vera di Luciano ai Cinque canti dell’Ariosto (IV) al Pinocchiointerpretando il tutto con “la storia biblica di Giona, e con i simboli che ad essa si ineriscono (morte e resurrezione; peccato e pentimento)” (in Avviamento all’analisi del testo letterario, Einaudi, 1985, p. 90).

Una regola vuole che per crescere occorra sbagliare, una regola che il cattolicesimo e un rigore morale tenderebbe ad eliminare. Ma che Pinocchio urla a gran voce: “Com’ero buffo, quand’ero un burattino!... e come ora son contento di essere diventato un ragazzino perbene!...”

 

 

 
© Riproduzione riservata
Home
 

 
Galleria fotografica
Altri articoli Home

The Shadow/Batman n.1 il nuovo fumetto creato in collaborazione tra DC e Dynamite

The Shadow/Batman n.1 sarà in vendita in America dal 4 ottobre prossimo, questo nuovo fumetto è stato creato in collaborazione tra DC Entertainment e Dynamite Entertainment. La nuova miniserie creata dallo scrittore Steve Orlando e disegnata da Giovanni Timpano arriva nell’arco temporale subito successivo al precedente crossover...

 

LawBreakers, recensione videogame per PS4 e PC

LawBreakers è uno sparatutto competitivo ideato da Cliff Bleszinsky, storico creatore della saga di Gears of War. Il nuovo progetto vira verso gli arena shooter degli anni Novanta, dove velocità, bravura e precisione facevano la differenza nei tesi e adrenalinici scontri in multigiocatore di Unreal Tournament e Quake. LawBrekers &egra...

 

IDW Publishing, Zombies vs Robots: dal fumetto al film

“Zombies vs Robots” è la celebre serie fumettistica realizzata da Chris Ryall, sceneggiatore a capo della sezione creativa della casa editrice IDW Publishing, e dall'artista Ashley Wood.Il debutto del fumetto avviene nel 2006, mentre dal 2011 si parla dell'interessamento da parte di Hollywood per farne un adattamento cinematograf...

 

Bao Publishing, Ryuko: il nuovo manga di Eldo Yoshimizu

Bao Publishing pubblica il nuovo manga "Ryuko", opera dell'artista giapponese indipendente Eldo Yoshimizu. Il primo volume, dei due previsti, sarà disponibile dal 31 agosto. La trama invita il lettore a conoscere Ryuko, giovane donna a capo di una potente comunità criminale appartenente alla Yakuza, la famigerata organizzazione mafio...

 

Hellblade: Senua's Sacrifice, recensione videogame per PS4

Hellblade: Senua's Sacrifice è un videogioco sviluppato da un team di sole venti persone, una produzione indipendente di Ninja Theory, autori dell’ultimo capitolo di Devil May Cry, un reboot coraggioso e ben riuscito. Hellblade è un progetto piccolo ma dall’ampio respiro narrativo, un viaggio di una decina di ore che ci co...

 

Valerian e la città dei mille pianeti, Luc Besson porta al cinema la graphic novel sci-fi

“Valerian e la città dei mille pianeti” è il prossimo film diretto da Luc Besson, in uscita nelle sale italiane il 21 settembre prossimo. Il film è ispirato a “Valérian and Laureline”, fumetto francese di successo internazionale a firma di Pierre Christin (sceneggiatura) e Jean-Claude Mézi...

 

Netflix e l'acquisizione di Millarworld: 'un nuovo modo di raccontare storie a livello mondiale'

Netflix Inc. ha annunciato ieri l'acquisizione di Millarword, nota etichetta creata dal fumettista scozzese Mark Millar, il quale ha realizzato personaggi e racconti di grande successo come "Kick-Ass", "Kingsman - Secrete Service" e "Vecchio Logan". Questa nuova collaborazione permetterà ai personaggi dell'universo Millarword di divenire pr...

 

Justice League, dal cinecomic al fumetto targato DC Comics

“Justice League” arriverà nelle sale italiane il 16 novembre. Intanto, dopo il video promozionale presentato al Comic Con San Diego, la Warner Bros. ha recentemente diffuso il nuovo trailer del cinecomic diretto da Zack Snyder. La trama vede Batman (Ben Affleck) chiedere la collaborazione di Wonder Woman (Gal Gadot) per raggrupp...

 

Dark Horse presenta Halo: Rise of Atriox, l'antologia basata su Halo Wars 2

Dark Horse rinnova la collaborazione con 343 Industries. L'occasione è una serie antologica basato sul popolare videogame “Halo”. In particolare, il fumetto si baserà su “Halo Wars 2” (2017), ambientato un ventennio precedente alle vicende che hanno dato il via al videogioco originale. La miniserie comics debu...

 

Star Wars: Rogue One – Cassian & K2SO una nuova saga a fumetti per il mondo di George Lucas

“Star Wars: Rogue One – Cassian & K2SO” è una delle nuove pubblicazioni della Marvel Comics dedicate a Star Wars. Questo fumetto uscirà il prossimo 9 agosto in tutte le fumetterie americane. Il team creativo che si è occupato di questo bellissimo lavoro è formato dall’autore Duane Swierczynski...

 
Da non perdere
Ultime news
Recensioni