X

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare le funzionalità di navigazione, inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più clicca qui. Continuando la navigazione, scorrendo la pagina o cliccando altri elementi del sito o pagine presenti nel sito acconsenti all'uso dei cookie.

 

Venezia 2017: Three Billboards Outside Ebbing, Missouri - Recensione film

04/09/2017 16:00
Venezia 2017 Three Billboards Outside Ebbing Missouri - Recensione film

74° Mostra internazionale del cinema di Venezia viene presentato in concorso il film diretto e scritto dal regista Martin McDonagh

Three Billboards Outside Ebbing, Missouri è un film drammatico che si sviluppa attraverso una sceneggiatura dalla scansione temporale della commedia a tratti ironica e divertente. Il film narra con disinvoltura ed autorevolezza il tema della violenza sulle donne, non tralasciando la considerazioni delle discriminazioni che definiscono la personalità dei protagonisti, fino al condizionamento dei rapporti personali. Martin McDonagh compie un opera matura e solida sotto ogni aspetto, con personaggi drammaturgicamente inseriti nella narrazione e magistralmente interpretati da un cast importante formato da Frances McDormand, Woody Harrelson, Sam Rockwell e Peter Dinklage.

Trama del film Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Three Billboards Outside Ebbing, Missouri). Mildred Hayes (Frances McDormand) decide di affittare, per un intero anno, tre manifesti pubblicitari posizionati in una stradina secondaria appena fuori il centro abitato di una piccola comunità. L’intento di Mildred è quello di attirare l’attenzione della polizia sullo stupro ed omicidio della figlia avvenuto sette mesi prima e scaduto nel dimenticatoio per l’assenza di riscontri probatori. L’azione della donna crea due opposte fazioni e la maggior parte della cittadina si schiera al fianco dello sceriffo malato Bill Willoughby (Woody Harrelson).

Martin McDonagh analizza con compattezza i rapporti personali tra i personaggi conferendogli profondità e caratterizzazione teatrale, utilizzando uno stile classico che si riverbera con fluidità nella narrazione. I personaggi vengono inseriti nella storia con cura e naturalezza, vestiti con precisione sartoriale e guidati da una sceneggiatura diretta e solida, profonda e snella. Ogni personaggio non ha una connotazione totalmente positiva né completamente negativa.
McDonagh esprime le disperazione di una madre attraverso le difficoltà che emergono nei rapporti personali di una piccola comunità. Emblematico ed approfondito rimane il confronto tra Mildred ed il reverendo della comunità locale, considerandolo come appartenente ad una gang nella quale le colpe di uno ricadono su tutti gli affiliati. La fotografia appare vivida e cattura con immediatezza i conflitti dei protagonisti.

Frances McDormand nelle vesti di Mildred Hayes interpreta una madre determinata che cerca di scacciare la disperazione compiendo la propria battaglia contro l’arrendevolezza delle forze dell’ordine. Un'interpretazione autentica a tratti intensa che permette di considerare la McDormand tra le migliori attrici del momento.
Sam Rockwell interprete dell’agente Dixon, personaggio scontroso e violento ma anche penitente che tenta di affrancarsi dalla propria incapacità, compie un’interpretazione efficace e divertente.
Convincenti anche le interpretazioni di Woody Harrelson nei panni dello sceriffo Bill Willoughby, personaggio utilizzato per definire la giustezza e condivisione dell’azione della protagonista che affitta i tre manifesti pubblicitari. Così come convincente è stata l’interpretazioni di Peter Dinklage, personaggio utilizzato per definire l’assolutezza delle discriminazioni che sono anche e soprattutto estetiche.

Three Billboards Outside Ebbing è un film compiuto che affronta argomenti profondi con leggerezza ed immediatezza, divertendo lo spettatore. Il film che è stato presentato in anteprima in concorso al Festival internazionale del cinema di Venezia - dove è stato accolto da un applauso degli spettatori in sala - verrà presentato nelle sale cinematografiche italiane a partire dall’11 gennaio 2018.

 
© Riproduzione riservata
Home
 
Altri articoli Home

Recensione del film ‘Most Beautiful Island’

Most Beautiful Island è il film di Ana Asensio uscito in questo giorni nelle sale statunitensi, ben accolto dalla critica. Lo stile è documentaristico, con la macchina da presa che pedina la protagonista Luciana (la stessa Ana Asensio) tra le peregrinazioni della metropoli di New York. Lei è immigrata ispanica, e nella citt&a...

 

Recensione film DC Comics, Justice League

Justice League è il film tratto dall’omonima serie a fumetti che unisce alcuni degli eroi più importanti della DC Comics in una trama che ha il prevalente scopo di presentare i personaggi al grande pubblico. L’inizio di una nuova ed attesa saga dove l’inevitabile esigenza di calare i protagonisti nella storia e di pr...

 

The Force, David Mamet scriverà il film diretto da James Mangold

La Fox ha annunciato che il 1 marzo 2019 sarà la data di uscita ufficiale di “The Force”, il thriller poliziesco diretto da James Mangold, regista di “Logan” e “Walk the Line – Quando l’amore brucia l’anima”. Il film sarà un adattamento dell’omonimo romanzo di Don Winslow (e...

 

Quentin Tarantino, il nuovo film prevede un budget da 100 milioni di dollari

Per il nuovo film di Quentin Tarantino si è avviata una gara nella scelta del distributore. Dopo lo scandalo sul produttore Harvey Weinstein, la sua società Weinstein Company non si occuperà più della distribuzione dei film di Tatantino, chiudendo una collaborazione avviata nel 1992 con "Le iene”. A contendersi l...

 

Recensione del film The Big Sick

The Big Sick è il film di Michael Showalter con Kumail Nanjiani, Zoe Kazan, Holly Hunter. Kumail (Kumail Nanjiani) è un giovane comico di standup di Chicago, usa la sua auto con Uber e la notte si esibisce. Negli sketch ironizza sulla cultura pakistana, e questo aspetto è tenuto nascosto alla famiglia musulmana.Durante uno spe...

 

Film più visti della settimana, ‘Thor: Ragnarok’ e ‘Daddy's Home 2’ ai primi posti

Il box office ufficiale dei film più visti negli Stati Uniti dal 10 al 12 novembre 2017 conferma al primo posto "Thor: Ragnarok” (212.068.013 dollari,  leggi l’articolo): Thor lotta contro l’ex alleato Hulk, impedendo anche ad Hela di distruggere la civiltà asgardiana. Al secondo posto c’è la novit...

 

Cate Blanchett, è horror il nuovo film tratto da un romanzo

Cate Blanchett dopo il ruolo di Hela nel film “Thor: Ragnarock” lavorerà ad un film horror. “The House with a Clock in its Walls” è tratto da un romanzo del 1973, scritto da John Bellairs. L'orfano Lewis Barnavelt (Owen Vaccaro) si trasferisce nella città di New Zebede, nel Michigan. Qui abita lo zio Jo...

 

Lav Diaz, il nuovo film è un’opera rock

Lav Diaz, vincitore del Leone d’oro al Festival di Venezia 2016 con “The Woman Who Left” è al lavoro al nuovo film, dal titolo "Ang Panahon ng Halimaw" (letteralmente, “La stagione del diavolo”). Il film mescola musica, opera rock e dramma. A produrlo è Bianca Balbuena, che ha già lavorato a &ldqu...

 

Agadah, intervista all’attore del film Alessio Boni

“Agadah” è il film di Alberto Rondalli nelle sale da questa settimana. Mauxa ha intervistato l’attore Alessio Boni, che in queste settimane è anche al cinema con “La ragazza nella nebbia” e la serie tv “La strada di casa”. D. Nel film “Agadah” interpreti Pietro Di Oria. Puoi racco...

 

Cosa regalano a Natale le star

Per le persone cosiddette normali, i regali consistono in oggetti di prezzo variabile: un libro, una sciarpa, nelle occasioni speciali un orologio, magari un gioiello. Raramente capita che qualcuno ci sorprenda il giorno del nostro compleanno regalandoci una Porsche. Quando parliamo di celebrità, questi parametri si rovesciano. Le star del ...

 
Da non perdere
Ultime news
Recensioni