X

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare le funzionalità di navigazione, inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più clicca qui. Continuando la navigazione, scorrendo la pagina o cliccando altri elementi del sito o pagine presenti nel sito acconsenti all'uso dei cookie.

 

Recensione del film Boston - Caccia all'uomo

20/04/2017 07:30
Recensione del film Boston - Caccia all'uomo

"Boston - Caccia all'uomo" è il film di Peter Berg che affonda le indagini dopo un attentato terroristico.

Boston - Caccia all’uomo è il film di Peter Berg con Mark Wahlberg, Kevin Bacon, John Goodman, J. K. Simmons e Michelle Monaghan.

Il sergente Tommy Saunders (Mark Wahlberg) penetra in un’appartamento alla ricerca di un sospettato. Una coppia cena in un locale. In un laboratorio del MIT si studia un prototipo di robot; un ragazzo asiatico fa jogging.

Due fratelli sono a casa, Dzhokhar e Tamerlan Tsarnaev, di origine cecena. Sono loro due terroristi che si preparano ad un attentato ad una maratona, quella di Boston del 15 aprile 2013: “Sei pronto per questo?”, chiede Dzhokhar. E le vite che prima procedevano inesperte ora si trovano in pericolo.

Ls maratona procede tra entusiasmo e attenzione, con la musica di Trent Reznor e Atticus Ross che prepara a qualcosa di inatteso. I due attentatori si spostano tra la folla, lasciano due zaini. Poco dopo le espulsioni gettano il panico, le persone precipitano a terra e fuggono.

Il film di Peter Berg da documento di un vento diventa così anche carico di pathos, perché entra nelle vite degli agenti che devono agire per trovare nel minore tempo possibile gli attentatori. I due giovani che cenavano all’inizio ora sono in ospedale, gli vengono amputate le gambe. 264 feriti versano in condizioni gravi, 3 sono i morti tra cui un bambino. Il film per trarre maggiore realismo si è basato sul libro “Boston Strong” di Casey Sherman e Dave Wedge.

Si iniziano ad analizzare le riprese, per scoprire indizi che conducano agli attentatori. “Il mio istinto mi dice che sono probabilmente i colpevoli”, dice Richard DesLauriers (Kevin Bacon), l’agente speciale riferendosi a due persone intraviste nei fotogrammi. S’infervora poi sul fatto che qualcuno abbia venduto le immagini ad un canale televisivo, che le trasmetterà e inquinerà così le ricerche.

Tutti i momenti di indagine - che potrebbero risultare noiosi - in realtà sono poi dilagati di suspense sia attraverso la collaborazione degli abitanti, che con scene di sparatorie. Infatti nel tentativo di nascondersi, Dzhokhar e Tamerlan uccidono un ufficiale e rubano la sua arma, annunciando anche di volere effettuare un altro attentato a New York City. Il ragazzo che faceva jogging in realtà collabora con loro, ma ora teme di essere arrestate e fugge, cercando di farli arrestare: il sergente Tommy Saunders dubita che lui sia solo una vittima.

Qui arriva Jeffrey Pugliese (JK Simmons): “Hanno una bomba, cercano di spararci”, fa un poliziotto. “Sì, non mi dire”, risponde pacatamente. Tra esplosioni e assurde armi confezionate durante l’operazione dai due attentatori, la scena di violenza è una delle migliori realizzare negli ultimi anni. Incongrua, se non fosse vera.

Toccante è poi il momento finale in cui alcuni sopravvissuti raccontano come abbiano affrontato il prosieguo della loro vita, sfregiata da quel gesto: e la continuità di quella vicenda è data dalla citazione dell’attentato di Parigi, Nizza, Bruxelles come eventi in cui le persone diventano da vittime a “portatori di pace”. Sono scene che riconducono ad un  pathos più composto rispetto ad film come "World Trade Center" (2006) di Oliver Stone che racconta gli attentati dell'11 settembre 2001.

Peter Berg riesce così sempre a sorprendere, passando da commedia come “Cose molto cattive” (“Very Bad Things”, 1998) a “The Kingdom” (2007), il sarcasmo supereroistico di “Hancock” (2008), la fantascienza di “Battleship” (2012) , l’azione di guerra di “Lone Survivor” (2013). Fino al drammatico “Deepwater Horizon” (2016), sull'esplosione di una piattaforma petrolifera avvenuta nel 2010 e il successivo disastro ambientale.

In “Boston - Caccia all’uomo” è soprattutto vedendo le interviste reali che si ripensa a quanto la finzione abbia rappresentato nei momenti precedenti del film. E che Peter Berg ha  creato un’opera sincera, da un evento tangibile. Ciò che dovrebbe realizzare una buona narrativa, rendere palese l’indicibile che si trova nella realtà.

 
© Riproduzione riservata
Home
 
Film correlati
Boston - Caccia all'uomo
 
Galleria fotografica
Altri articoli Home

Recensione del film Noi siamo tutto

La discendenza da un romanzo è evidente in “Noi siamo tutto” (“Everything Everything”), film di Stella Meghie tratto dall’opera di della scrittrice Nicola Yoon. Della reclusione in un appartamento della giovane adolescente Maddy Whittier (Amandla Stenberg), ai gesti che portano il suo nuovo vicino di casa Nick R...

 

'The Lifeboat', il film prodotto ed interpretato da Anne Hathaway ha un nuovo regista

Joe Wright non dirigerà più “The Lifeboat”, il film tratto dall’omonimo libro di Charlotte Rogan. Anne Hathaway resta comunque coinvolta nel progetto nei panni di produttrice e di attrice protagonista. Il romanzo di Rogan si apre con un processo in cui il personaggio principale, Grace Winter, è accusata di om...

 

Matt Damon, protagonista del nuovo film 'Charlatan'

Matt Damon interpreterà il ruolo del ciarlatano John R. Brinkley nel nuovo film “Charlatan”. La storia è quella reale di un uomo nel Kansas, sedicente medico che negli anni Venti introdusse un metodo chirurgico straordinario usando le ghiandole delle capre per curare l'impotenza negli agricoltori locali. Divenne cos&igrav...

 

Recensione del film Valerian e la città dei mille pianeti

Valerian e la città dei mille pianeti (“Valérian et la Cité des mille planètes") è il film di fantascienza di Luc Besson. L’esordio avviene in un luogo paradisiaco, tra esseri umanoidi ed esplosioni che avvertono di una minaccia imminente. Già qui Besson è vittima dello stesso materiale ...

 

First They Killed My Father, il film di Angelina Jolie conviene la critica

First They Killed My Father è il film di Angelina Jolie che ha ottenuto ottime recensioni negli Stati Uniti. La storia è quella dell’attivista Loung Ung, che per sopravvivere al regime cambogiano dei Khmer Rossi dal 1975 al 1978 vede disgregata la propria famiglia. La storia viene raccontata dalla protagonista, una bambina di c...

 

L'incredibile vita di Norman, incontro con Richard Gere: 'il mio personaggio vorrebbe esaudire le promesse'

L'incredibile vita di Norman (“Norman: The Moderate Rise and Tragic Fall of a New York Fixer”) è il film di Joseph Cedar con Richard Gere, presentato a Roma. La pellicola negli Stati Uniti è uscita ad aprile 2017 ed ha ottenuto recensioni positive. La storia racconta del faccendiere Norman Oppenheimer, che a New York tess...

 

Film più visti della settimana, la novità è 'American Assassin'

Il box office dei film più visti negli Stati Uniti dal 15 al 17 settembre 2017 conferma il primo posto per “IT”, tratto dal romanzo di Stephen King (218.710.619 dollari): la creatura malvagia che uccide i bambini della città è tornata, mentre sette abitanti cercano di eliminarlo. Al secondo posto entra “Ameri...

 

'Meg', l'horror con protagonista Jason Statham arriva nel 2018

Ha dovuto aspettare due decenni, ma Steve Alten avrà finalmente la soddisfazione di vedere il proprio best-seller trasformato in un horror da 150 milioni di dollari con Jason Statham nei panni del protagonista. In un primo momento “Meg” sarebbe dovuto uscire il 2 marzo 2018, ma poi la Warner Bros ha deciso di rimandarlo al 10 ag...

 

Red Sparrow, prime immagini del film thriller con Jennifer Lawrence

È stato diffuso il primo trailer del film “Red Sparrow”, diretto da Francis Lawrence (leggi l’articolo sul film). Nelle immagini appare la protagonista Dominika (Jennifer Lawrence) mentre attende nella prova camera. Seguono degli omicidi: in realtà lei è reclutata dalla Sparrow School, un servizio segreto di ...

 

L'imperatrice Caterina, il film dalle potenti passioni con Marlene Dietrich

L'imperatrice Caterina (“The Scarlet Empress”) è il film del 1934 di Josef von Sternberg che usciva in questi giorni nelle sale statunitensi. La giovane principessa tedesca, Sophia Frederica (Marlene Dietrich) è scelta dalla regina Elisabetta di Russia per sposare il nipote, il principe Pietro (Sam Jaffe), così da ...

 
Da non perdere
Ultime news
Recensioni
http://bs.serving-sys.com/serving/adServer.bs?cn=display&c=19&mc=imp&pli=22587639&PluID=0&ord=[timestamp]&rtu=-1