Disordine Di Personalita\' Super-Matt

Daily / News - 09 June 2009 18:57

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Matt era un ragazzo di 12 anni quando fu preso in cura dal terapeuta. Maggiore di due fratelli, non aveva amici perché agiva in modo egoista, dominante e con l\'atteggiamento di chi è in diritto. Dava ordini agli altri ragazzini come se fossero suoi schiavi.

Anche se era intelligente e non aveva danni organici, i suoi risulti erano significativamente inferiori al suo potenziale. Non partecipava ad alcuno sport ed era riluttante ad esercitare qualunque sforzo perché si sarebbe sentito profondamente umiliato se non avesse avuto un successo immediato. La sua vanteria e la sua pretesa di essere sempre nel giusto lo portarono a disconoscere ogni cattivo comportamento mentendo e diventando ritirato.

La madre focalizzava la propria attenzione su Matt, cercando di soddisfare le proprie speranze attraverso di lui. Era la figura dominante nella famiglia e Matt si identificava col suo stile cercando di dominare i suoi pari. La madre controllava in modo compulsivo ogni momento della vita di Matt, sia di giorno, in quello che mangiava, e della notte tanto che Matt doveva andare a dormire alle 8 di sera senza considerare se ne aveva voglia o meno. Doveva sviluppare un sé grandioso ed altre difese narcisistiche contro l\'intrusione il controllo totale della madre.

Matt negava qualsiasi problema e insultava e svalutava ripetutamente il suo terapeuta. Mirava a far sembrava stupida la sua terapeuta, e la chiamava così; dichiarava senza mezzi termini di essere annoiato e irritato per il fatto di dover venire alle sedute.

La dinamica e la struttura della famiglia di Matt illustrano come hanno potuto incidere palesemente con l\'insorgere del disturbo narcisistico di personalità di Matt.

La madre era lei stessa una persona narcisistica che idealizzava il suo bambino e non riconosceva le sue vulnerabilità: lo vedeva solo come un mezzo per gratificare la propria autostima. Il padre era passivo e sembrava essere un\'autorità marginale. Il bambino non poteva funzionare come persona autonoma, né poteva sperimentarsi come tale. Era considerato un estensione dei desideri e dei bisogni parentali, non libero di separarsi e di agire autonomamente.

Lo scopo del trattamento era la trasformazione del narcisismo patologico del paziente in un normale narcisismo adolescenziale. Il terapeuta lavorò con tatto: il ragazzo si rese conto degli svantaggi che gli derivavano dal sostenere la propria grandiosità. Dopo varie ma proficue sedute, emersero la tolleranza e l\'empatia in Matt: grazie ad esse lui riuscì a gestire legami di amicizie senza esserne il centro esclusivo dell\'attenzione.

In conclusione vorrei sottolineare che i bambini maggiormente affetti da questo tipo di disturbo sono quelli adottati, i bambini che hanno subito abuso, i bambini provenenti da famiglia benestanti o con cui si è troppo indulgenti. I bambini di divorziati possono essere a rischio di sviluppare questa patologia.

© Riproduzione riservata



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