Dall'Underground Californiano, Il Vaudeville Glamour

Daily / News - 10 June 2009 12:00

image
  • CONDIVIDI SU
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon

Tutto comincia nel 2005 all'Edison Bar di Los Angeles, dove i Lucent Dossier si esibiscono una volta al mese. Oggi, il "vaudeville glamour cirque", sotto la guida di Dream Rockwell, sta ammaliando i palcoscenici d'America.
Tra misticismo e body artwork, i loro spettacoli sono un'esperienza sacra, un luogo onirico dove presente e futuro accadono simultaneamente. Le atmosfere gotiche si sovrappongono agli echi gipsy (rigorosamente Haute Couture) e all'underground, i ritmi tribali al rock e alla cultura rave. Hippies e guerrieri post-apocalittici, contorsionisti e mangiatori di fuoco, ninfee e danzatrici del ventre sono alcune delle creature fantastiche che  popolano questo meraviglioso burlesque itinerante.
La loro sala prove e', significativamente, "The Temple of Consciousness", dove nutrire l'anima e rinvigorire la consapevolezza di "essere sempre vivi e vegeti". Le loro performances s'ispirano all'esistenza che preferisce "la sicurezza al dubbio, la gioia al dolore e l'amore alla paura" e mettono in scena il rivoluzionario e il geniale che dall'infanzia sonnecchia in ognuno di noi. Il loro predicato e' "illuminare gli spettatori" (e, magari, permettere loro di divulgare la stessa luce spirituale): per realizzarlo, i Lucent Dossier seguono The Four Agreements (1997) di Don Miguel Ruiz, lo scrittore messicano che diffonde l'antica saggezza dei Toltechi, un messaggio di pace e d'auspicio di felicita' terrena:

1. onora la parola data

2. non prendere niente come un affronto personale

3. non dare nulla per scontato

4. fa' sempre del tuo meglio

E' puro incanto quello che prende forma davanti agli occhi dello spettatore.
Artisti,  visionari, ambasciatori di magia che cavalcono la stratosfera sulle ali dell'immaginazione: "Welcome to the experience and mystique of Lucent Dossier".

© Riproduzione riservata



Seguici su

  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon