Il Compagno Di Scalata

Comics / News - 11 June 2009 17:53

image
  • CONDIVIDI SU
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon

Parigi, 1980. Nell'immaginario del narratore, chiamato ad accompagnare la nuora nella lotta al cancro che l'ha colpita, ritorna il ricordo di Stéphane, amico di giovinezza, colui che l'ha iniziato alle arrampicate in montagna e alla lotta contro la paura.
Sthéphane diventa suo idolo, esempio di coraggio, forza e modestia. Tra i due si crea un impercettibile, mai svelato, rapporto d'amore. Entrati nella Resistenza, Sthéphane morirà, in circostanze strane, catturato dal colonnello Shadow. Proprio quest'ultimo, alla fine della guerra, dalla prigione in cui lotta contro la malattia, fa sapere al narratore che desidera parlargli e consegnargli il ricordo degli ultimi momenti di Sthèpane, del suo coraggio e della sua fine.  

Nella realtà quotidiana, di visite in ospedale, di rapporti difficili con chi si sta confrontando con la morte, ma soprattutto nel ricordo del suo amico e della bellezza del loro rapporto di amicizia, il narratore troverà una via per aiutare la sua giovane nuora ad affrontare una prova ardua quanto la scalata di una parete di montagna.

Il compagno di scalata, nella classifica dei besteller del 2008, ha vinto numerosi premi, tuttavia questo non basta a farne una piacevole lettura. Il libro è noioso, come un film francese ma senza la raffinata eleganza che contraddistingue queste pellicole; nessuna nota di elevato valore poetico sostiene la trama ad eccezione di un piccolo cameo: il capitolo quattro. Qui attraverso gli occhi di una donna che racconta dell'incontro-scontro tra partigiani e nazisti alla stazione,  assistiamo ad una storia nella storia, o meglio alla Storia che si concentra e si materializza in poche pagine con tutta la potenza e la violenza che solo la guerra ha saputo tramandare. La guerra vista e vissuta nel profondo. Sentimenti forti e contrastanti. Quello che il resto del libro non riesce a fare.

Il compagno di scalata, di Bauchau Henry, 2009, Editore E/O,   229 p., site: www.edizionieo.it

 

© Riproduzione riservata



Seguici su

  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon