L'India su Marte: il satellite alla ricerca di vita microbica analizzerà la presenza di mercurio

Daily / News - 25 September 2014 11:04

L'India giunge su Marte, con un satellite a basso costo. Analizzerà la presenza di mercurio che potrebbe essere segno di vita microbica. La Nasa prepara intanto una nuova missione su Marte.

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L’India è giunta sul pianeta Marte martedì notte grazie al progetto Mars Orbiter Mission, dopo un viaggio di dieci mesi e 420 milioni di miglia percorse.

Lanci su Marte. Il velivolo ha principalmente scopo dimostrativo, ma segna un notevole sviluppo per il programma spaziale emergente dell'India. Finora solo gli Stati Uniti, la Russia e l'Europa hanno avuto missioni di successo su Marte.


Costo missione. Il velivolo è stato lanciato il 5 novembre 2013, ed è stato realizzato interamente con tecnologia indiana, soprattutto prodotto con un piccolo budget. Infatti la missione complessivamente è costata 74 milioni dollari. Si delinea così come la missione interplanetaria più economica mai eseguita, se paragonata con Mars orbiter della NASA (MAVEN), Mars Express dell'Agenzia spaziale europea, Nozomi del Giappone e Phobos-Grunt della Russia. Senza considerare che le ultime due missioni non sono riuscite a raggiungere Marte.

India su Marte. L'Indian Space Research Organization ha utilizzato piccoli razzi, perché il carico utile scientifico è leggero, con un costo di circa 33 sterline rispetto alle 143 £ di Maven. Inoltre la missione è stata effettuata in un tempo breve, impiegando circa un anno dalla approvazione del lancio. Non secondario è il costo degli ingegneri e specialisti, che è di 1,2 miliardi di dollari l'anno rispetto ai 17,5 miliardi dollari per la NASA.

Movimenti del satellite. La decisione dell’India di approvare la missione su Marte è consecutiva al fallimento di quella cinese del 2011, con il satellite Yinghuo-1. L’India diventa il primo paese asiatico a raggiungere il pianeta. La sonda ha dovuto passare attraverso alcune manovre prima di entrare nell'orbita di Marte. All’inizio è stata posizionata in orbite sempre più ellittiche attorno alla Terra, in modo che potesse poi essere trasferita in un’orbita solare utilizzando la quantità minime di energia. Dopo aver viaggiato intorno al sole per nove mesi è entrata in prossimità di Marte, con propulsori di bordo attivati il 14 settembre e capaci di spingerla verso l’orbita di Marte. Infine Martedì sera è entrata nell'orbita ellittica intorno a Marte.

Vita su Marte. Il satellite è dotato di strumenti che analizzeranno l'atmosfera del pianeta, alla ricerca soprattutto di metano. Gli scienziati ritengono che tale presenza possa essere un segno di vita microbica. Finora il rover statunitense Curiosity non è è riuscito a trovare traccia del metallo.

La Nasa su Marte. Nel 2016, la NASA invierà un modulo di atterraggio fisso chiamato Insight su Marte, con l'obiettivo di studiare l'interno del pianeta. Gli scienziati sperano che possa analizzare i processi geologici che hanno creato il pianeta, e forse gli altri pianeti rocciosi che orbitano attorno al Sole.

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