Avvistamenti di UFO: cosa ne sappiamo, dieci casi eclatanti

Daily / Editoriali - 31 May 2021 08:00

UFO, un mistero nel mistero: scopriamone il motivo

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Portaerei Omaha, giorni nostri

L'ufologo Jeremy Corbell ha divulgato sui social i video della portaerei Omaha, desecretati dal Pentagono. Dopo quelli che riprenderebbero oggetti volanti piramidali, e quello avente per protagonista un oggetto transmediale che sparisce nell'Oceano, Corbell diffonde un nuovo video rialente al 15 luglio 2019, la stessa data degli altri video: Omaha si trova al largo di San Diego, California. Si vedono “almeno 14 Ufo, minimo 1,82 metri di diametro, con massa solida”, commenta Corbell. Anche le coordinate e l'orario coincidono con gli altri video già diffusi. I dati a commento dell'avvistamento registrano anomalie rispetto alla velocità e alla mancata identificazione dei velivoli non identificati, tali da indurre i media a occuparsi della notizia.


Film Tito e gli alieni

Jimmy Carter

Nel settembre del 1973 Jimmy Carter riferisce all'International UFO Bureau di aver visto un UFO nel 1969 durante un incontro del Lion Club a Leary, Georgia. Episodio che non nasconde durante la campagna presidenziale nel 1976. Il futuro presidente USA descrive l'oggetto notato nel cielo come luminoso, con colori cangianti e grande come la luna: sarebbe rimasto sospeso all'orizzonte per poi puntare la Terra e scomparire nel nulla. Carter promise di incoraggiare le pubblicazioni riguardo le informazioni relative agli UFO se fosse stato stato eletto presidente. Tuttavia, una volta eletto, cambiò idea considerando questo tipo di informazioni una minaccia per la sicurezza nazionale.

Mount Rainier 1947, Washington: la genesi

L'avvistamento di nove oggetti volanti non identificati il 24 giugno 1947 vicino a Mount Rainer, Washington, viene ripresa dall'agenzia di stampa Associated Press, facendo il giro del mondo. L'ampio eco della notizia funge da catalizzatore al fenomeno dell'avvistamento di UFO, in verità, ricorrente in ogni epoca della Storia. È l'aviatore Kenneth A. Arnold a esserne testimone autorevole, e riportarne l'avvistamento anomalo ai referenti dell'Aeronautica Civile di riferimento. L'avvistamento avviene mentre è in missione per recuperare un velivolo militare. Arnold ne descrive il moto come 'flying saucers', da cui deriverebbe il termine di dischi volanti, in voga a partire dagli Anni Cinquanta, come sinonimo di UFO.

Incidente di Kecksburg

Il 9 dicembre 1965 una palla di fuoco attraversa il cielo: vista da un numero non trascurabile di testimoni, dagli USA al Canada. All'epoca, l'ipotesi avvallata dai media, fu quella della caduta di un meteorite. Sucessivamente, la NASA corresse il tiro, adducendo il fenomeno ai detriti del satellite sovietico Kosmos 96 – salvo riaprire il caso nel 2007. Gli ufologi si discostarano da entrambe le spiegazioni ufficiali. Ad oggi, non è chiaro cosa sia successo: anche se alcuni ufologi membri del MUFON, organizzazione no-profit che indaga sui casi di avvistamenti, sposerebbe la spiegazione della caduta della capsula statunitense GE Mark 2. La spiegazione viene resa pubblica nel 2015, in occasione del 50º anniversario dell'evento, e si inscrive nelle strategie di spionaggio e contro-spionaggio della Guerra fredda. Tuttavia, il mistero non è chiarito.

Incidente di Roswell

Il 2 luglio del 1947 la cittadina di Roswell impazzisce per quello che appare un oggetto volante non identificato precipitare al suolo. La notizia ebbe un grande eco mediatico e veniva celebrata come lo schianto di un UFO. Infatti, nei giorni successivi,  +la stampa locale cominciò a pubblicare articoli sul disastroso atterraggio di un disco volante. La stessa base aerea di Roswell attribuì la medesima dicitura all’evento. Sembrava fossero anche stati recuperati corpi antropomorfi. Per smentire l’accaduto, si rese necessaria una indagine del Congresso degli Stati Uniti, con le relative dichiarazioni che ammettevano il recupero di materiale segreto da parte del governo: i corpi non sarebbero stato altro che manichini utilizzati dal governo per rendere l’esperimento realistico. Si concluse, quindi, per un esperimento non riuscito.

Il cielo di Firenze nel 1954

Anche sui cieli di Firenze, la città d’arte toscana, nell’ottobre del 1954 si è assistito ad un avvistamento. Alcuni cittadini che si aggiravano nei pressi della Cattedrale di Santa Maria del Fiore, e dello stadio comunale, videro materializzarsi oggetti di colore bianco nel cielo. Ma anche in questo caso dopo alcuni giorni venne diffusa la notizia che negli stessi giorni sui cieli della Toscana venivano effettuati esercitazioni antimissilistiche ad opera dell’aeronautica italiana che potrebbero aver indotto tale fenomenologia.

Avvistamento UFO citato da Tito Livio nell'antica Roma

Uno dei più suggestivi avvistamenti UFO è quello avvenuto nel 218 a.C. a Roma. Proprio per l’impossibilità di rinvenire fonti iconografiche, quel racconto si permea di mistero e allusione. A descriverlo è lo storico Tito Livio nel volume Ab Urbe condita libri CXLII ( I 142 libri dalla fondazione della Città): descrive l’avvistamento come una serie di presagi nell'inverno di quest'anno, tra cui “navium speciem de caelo adfulsisse” ("le navi fantasma erano state viste brillare nel cielo").

Avvistamento UFO a Norimberga nel Rinascimento

Nella storia moderna, uno dei più dettagliati avvistamenti è quello Norimberga, avvenuto il 14 aprile 1561. I residenti hanno osservato, estasiati, ciò che poi descrissero come una battaglia aerea, seguita dall'apparizione di un dirompente oggetto triangolare nero. Ne seguì un incidente di vaste proporzioni avvenuto fuori città. Il documento in cui è presente la descrizione afferma che i testimoni hanno osservato centinaia di sfere, cilindri e altri oggetti di forma strana che si muovevano in modo irregolare sopra le loro teste. I disegni sono riprodotti nel volume Flaying Saucers: A Modern Myth of Things Seen in the Skies dello psicanalista Carl Gustav Jung e pubblicato nel 1958.

Avvistamento radar e inseguimento a Torino nel 1973

Uno dei più curiosi avvistamenti UFO avvenne nei cieli italiani nel 1973. Un aereo dell'Alitalia partì da Roma per Napoli e avvistò un misterioso oggetto rotondo. Due aerei dell'Aeronautica Militare provenienti da Ciampino hanno confermato l'avvistamento. Nello stesso anno ci fu un altro avvistamento all'aeroporto di Caselle vicino a Torino: la particolarità di questi avvistamenti è che sono tutti radar-visuali, in cui cioè l’osservazione ad occhio nudo sarebbe stata confermata dal contemporaneo rilevamento radar. Essendo inoltre testimoniati da persone tecnicamente qualificate non sono soggette ad allucinazioni, come la percezione umana. Nel caso di Caselle, il pilota del Piper, Riccardo Marano tentò di avvicinarsi all’oggetto, che però scomparve. Mentre il pilota atterrava fu avvertito dalla torre di controllo della presenza di un UFO che si sarebbe trovato in quel momento ad una altezza di circa 400 metri dal suolo: Marano si fece guidare verso l’obiettivo, lo avvistò a una distanza di circa 3.500 metri: l'oggetto fuggì, deviando e passando da prua a poppa. Il pilota lo inseguì fino all’altezza di Voghera, ma l'oggetto virò verso Genova. Secondo alcuni giornali infatti, l’UFO sarebbe scomparso salendo in verticale a velocità «quadrisonica».

Avvistamento nave spaziale 2011

Quando si diffuse la notizia di un avvistamento di navi spaziali che veleggiavano in direzione della terra era il 27 novembre 2011. Lo scalpore fu grande e milioni di persone hanno cominciato a rivolgere lo sguardo verso la volta celesta, anche perché la notizia era stata diffusa in relazione agli avvistamenti del telescopio SOHO della NASA. Un telescopio utilizzato per studiare l’andamento della vita solare. Salvo poi verificare che si era trattato di errate interpretazioni delle immagini catturate da detto telescopio. Nessuna va è spaziale si stava avvicinando alla Terra, tra i sospiri di sollievo della maggior parte e qualche delusione dei più appassionati alla vicenda.

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