Recensione film crime thriller Domino, Brian De Palma al bivio

Cinema / Recensione - 05 June 2019 08:00

In sala dall'11 luglio, distribuito da Eagle Pictures.

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Domino è il crime thriller diretto da Brian De Palma. Il regista di diverse pellicole cult ha ammesso di aver incontrato numerosi problemi durante la produzione del film. La sua prima esperienza su un set danese è risultata talmente deludente, da non volerla ripetere in futuro.

Film Domino

Le prime sequenze di Domino sono un piacere per gli occhi dello spettatore in sala. Spazio e tempo danno vita alle scene realizzate con occhio chirurgico. La presenza del Maestro si sente, impeccabile nel raccontare la notte anarchica delle metropoli statunitensi. Tutto è curato al dettaglio, anche dettagli d'interni che si proiettano nella poesia urbana.

Domino, trama e cast

Quando veniamo catapultati nel cuore della trama, la delusione ci assilla. Il cast è ottimo, lo script inutile. Non si può relegare tematiche legate all'ISIS a una scrittura superficiale e fictional.

La trama vede un poliziotto danese (Nikolaj Coster-Waldau) cercare vendetta per l'omicidio del suo collega Lars Hansen (Soren Malling). Nell'affare criminale è coinvolto un agente della CIA (Guy Pearce) sotto copertura, con il compito di neutralizzare una cellula terroristica.

Domino, le recensioni negli USA

La stampa specializzata made in USA ha bocciato il film. Alcuni critici hanno ironizzato sui problemi in fase si produzione, complimentandosi con Brian De Palma per un risultato finale impensabile, date le premesse. Altri, non hanno badato a mezze misure, indicando al regista il viale del tramonto senza sorta di appello, dopo una carriera di rilievo ben nota.
Noi siamo d'accordi con i primi menzionati, non è sicuramente il suo migliore film, ma comunque un viaggio nelle ossessioni della cinematografia di De Palma, come giustamente qualcuno si è dato la briga di fare notare.

© Riproduzione riservata




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