Recensione Adventures in Public School, con Daniel Doheny e Siobhan Williams

Cinema / Recensione - 07 May 2018 08:00

Scuola pubblica, pro e contro: la divertente commedia giovanile, disponibile su i-Tunes.

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Adventures in Public School (Mai andato a scuola) è l'effervescente commedia diretta da Kyle Rideout, la sceneggiatura scritta insieme a Josh Epstein. Il film, di produzione canadese, può contare sulla vivace performance dei protagonisti. La trama è minima, ma le situazioni inscenate, mai volgari, strappano più di una riflessione accompagnata da una sana risata.

Adventures in Public School

 Liam (Daniel Doheny al suo debutto sul grande schermo) è un adolescente con una lista di amici esigua: la madre (interpretata da un'ottima Judy Greer), lo zio, forse il padre assente. Cresciuto sotto l'ala iper-protettrice di mamma Claire, è una sorta di nerd geniale, candidato a diventare il secondo astrofisico più importante della storia. Dopo il suo mito, Stephen Hawking.

Claire è rimasta incinta, mentre ancora frequentava le superiori. Non ama la scuola pubblica e ha fornito lei stessa l'istruzione scolastica al figlio. Ora è arrivato il grande momento: superare l'esame alla scuola locale per essere ammessi all'università di Cambridge. Ma qualcosa va storto, anzi: Liam incontra Anastasia (Siobhan Williams), una (bellissima) coetanea con una gamba amputata. Torna indietro e corregge il test con le risposte sbagliate: vuole frequentare quella scuola superiore, conoscere Anastacia, trovare degli amici. Almeno fino alla prossima sessione di esami.

Claire non è d'accordo, ma si prepara ad affrontare il periodo di ribellione tipica dell'età di Liam. Con la complicità del preside (Andrew McNee), il ragazzo potrà temporaneamente sostituire una alunna assente, Maria Sanchez. Determinato a cavarsela da solo, a scuola Liam scoprirà un microcosmo di cinici (professori) e bulli (compagni di classe).
Tuttavia, nel frattempo, Claire non molla la presa e ha già pensato a come gestire le prime trasgressioni in tutta sicurezza. Naturalmente, non mancano gli imprevisti.


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