Recensione film Jungle Cruise, un’avventura immaginifica

Cinema / Recensione - 03 August 2021 06:00

Con protagonisti Emily Blunt e Dwayne Johnson

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Jungle Cruise, il parco a tema di Disneyland

L’azione e l’avventura non mancano in questa commedia dagli effetti speciali simili a quelli de I Pirati dei Caraibi. Un mondo fiabesco viene a poco a poco svelato e narrato, con le sequenze che passano da uno scenario all’altro con traslocante armonia, sempre sullo sfondo del Rio delle Amazzoni. Forse proseguono con una lieve inflessione nel dinamismo, mentre a volte pare che alcuni passaggi vengano dati per scontati e poco approfonditi, ma in un lungometraggio di oltre due ore qualcosa dovrà pur rimanere nell’ombra. Come ombrose sono le mistiche origini della narrazione, con la trama che si perde nei secoli addietro e in una leggenda talmente risalate da attirare l’attenzione di spregiudicati avventori. Sembra un giro di giostra allettante, un percorso in barca, una avventura per i più piccoli ma anche per tutta la famiglia. La Disney ha portato sul grande schermo la sua avventura a tema, proiettandola direttamente dalle ambientazioni ispirate al parco di Disneyland.
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Film Jungle Cruise

Trama e cast del film Jungle Cruise, con Emily Blunt e Dwayne Johnson

Anche i personaggio sono accattivanti, con Emily Blunt interprete del personaggio di Lily, nei panni di una giovane donna che tenta di imporsi alla attenzione della sua comunità scientifica agli inizi del Novecento, senza ottenere il dovuto rispetto della società maschilista. Ostinata e fin troppo sicura di sé, parte alla ricerca di un albero mistico che germoglia un petalo denominato la lacrima della luna. Un petalo dalle proprietà curative inimmaginabili. Ma sulla sua strada incontra un capitano apparentemente filibustiere interpretato da Dwayne Johnson e le circostanze sembrano complicarsi a ogni sequenza, a suon di freddure. Se Emily Blunt riesce a dimostrare la sua versatilità passando dall’interpretazione di ruoli come quello di Mary Poppins al fantasy Edge of Tomorrow fino all’horror A Quiet Place, approdando nel 2021 in Jungle Cruise, Dwayne Johnson riesce a mantenere uno stile canzonatorio diviso tra l’impassibile duro e l'ironico guascone. Entrambi sembrano funzionare e ben calati nei rispettivi ruoli, supportati da una narrazione fiabesca e immaginifica costruita sulle sponde di un parco a tema.


Jungle Cruise, avventura a limiti dell’impossibile

Jungle Cruise è un film per famiglie che raggiunge lo scopo prefissato dai produttori, quello di intrattenere lo spettatore. A tratti suggestivo, in altri eccessivamente dilatorio, in altri ancora fin troppo veloce nelle conseguenze, come la passione sbocciata improvvisa, ma è pur vero che in una rappresentazione fantastica le anima affini si scontrano e riconoscono in un lampo e il fantasy permette di sviluppare trame talmente fuori dagli schemi che a volte non serve nemmeno approfondire per definire la sequenza degli eventi, è così e basta. Amuleti, storie impossibili, paesaggi mozzafiato, esseri fiabeschi, passioni che travalicano il tempo e avventure che tentano di superare l’immaginazione, tutto questo è Jungle Cruise che nel cast annovera tra gli altri anche Paul Giamatti.

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