Teatro: la programmazione dell’Argentina di Roma spazia da Kafka a Emma Dante

Daily / Teatro / News - 22 October 2020 10:30

Il programma del Teatro Argentina di Roma

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Il Teatro di Roma proporre per la nuova stagione una programmazione eterogenea, con testi nuovi che si mescolano alla drammaturgia e letteratura del ‘900.

Uomo senza meta (17 - 25 ottobre 2020) di Arne Lygre per la regia di Giacomo Bisordi, vede come protagonista l’imprenditore di successo Pietro che decide di mollare tutto per fondare una città, la migliore possibile. Dopo trenta anni ritroviamo Pietro malato, circondato da coloro che per anni hanno vissuto solo per lui.


Teatro Argentina di Roma, programmazione 2020-2021

'La metamorfosi' di Franz Kafka e 'Furore' di John Steinbeck

La metamorfosi (10 novembre - 6 dicembre 2020) di Franz Kafka ha la regia di Giorgio Barberio Corsetti. Gregor una mattina si ritrova trasformato in scarafaggio; comincia a rinunciare a se stesso, fuggendo dalla propria identità e dal suo lavoro subordinato.

Furore (15 - 20 dicembre 2020, 5 - 10 gennaio 2021) dall'omonimo romanzo di John Steinbeck (leggi l’intervista a James Franco che ha adattato In Double Battle) vede alla regia Massimo Popolizio.  La famiglia Joad è raccontata durante la trasmigrazione dalla fattoria nell'Oklahoma a bordo di un autocarro e - attraverso il Texas Panhandle, il New Mexico e l'Arizona, lungo la Route 66, per tentare di insediarsi in California, dove spera di ricostruire un futuro.


'Misericordia' di Emma Dante e 'Piazza degli Eroi' di Thomas Bernhard

Misericordia (12 - 24 gennaio 2021) di Emma Dante raconta di tre prostitute e un ragazzo menomato che vivono in un monolocale lercio. Il giovane, Arturo nacque da Lucia, che morì poco dopo il parto: ora sono le tre donne ad accudirlo.


Piazza degli Eroi (26 gennaio - 7 febbraio 2021) di Thomas Bernhard per la regia Roberto Andò parte dal 1938, quando Hitler annuncia l’Anschluss e l’annessione dell’Austria alla Germania nazista. A Vienna nel 1988 il professor Schuster, intellettuale ebreo, torna nella sua città dopo un esilio iniziato il giorno di quell’annuncio: il paese pare incattivito, l’odio avanza.

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