Gunsmoke, le avventure dello sceriffo Matt Dillon all'epoca d'oro del West
"Gunsmoke", epopea televisiva CBS dello sceriffo Matt Dillon e del suo vice Chester Goode, è stato uno dei programmi più longevi del piccolo schermo grazie al carisma di James
"Gunsmoke" appartiene all'epoca in cui i ruoli sul piccolo schermo erano ben definiti: i cowboy facevano i cowboy, gli indiani gli indiani e gli sceriffi, salvo rare eccezioni, non conoscevano la parola corruzione e difendevano la legge a prezzo della vita. Un western di altri tempi andato in onda dal 1952 al 1961 in forma radiofonica e dal 1955 al 1975 in quella televisiva sulla CBS per un totale di ben 635 episodi, sotto la direzione sapiente del regista Norman Macdonnell e grazie alla sceneggiatura di John Meston.
\r\nQuesta serie tv è ambientata nell'immaginaria città di Dodge City in Kansas all'epoca della colonizzazione del selvaggio West e ha come protagonista lo sceriffo Matt Dillon, un uomo carismatico che conosce la Bibbia e ha passato la giovinezza a occuparsi dei fratelli e a fare il cowboy spericolato prima di essere preso in simpatia da un avvocato che l'ha cresciuto. Gli altri personaggi principali sono Kitty, la proprietaria del saloon Long Branch originaria di new Orleans; l'aiuto sceriffo Chester, di famiglia numerosa e con un passato in cavalleria e come allevatore di bestiame, con una gamba invalida; Doc Adams, l'affidabile medico della piccola cittadina di frontiera.
\r\nIl successo dello show è stato sorprendente e con le sue venti stagioni è il più longevo fra quelli trasmessi in prima serata e uno dei più duraturi in assoluto insieme a "Dottor Who" (1963–89, 2005–in corso), "Taggart" (1983–2010) e "The Bill" (1984–2010), ma comunque dietro a "I Simpson" che raggiungeranno presto la trentesima stagione. Quando "Gunsmoke" terminò la sua avventura nel 1975, la reporter Cecil Smith del Los Angeles Times definì la serie come la drammatizzazione della leggenda americana del vecchio West, una sorta di Iliade ed Odissea a stelle e strisce derivata dalle "dime novel" e dal pulp romanzato di autori come Ned Buntline, Bret Harte e Mark Twain.
\r\nQuando nel 1955 lo show passò dalla radio alla televisione, i ruoli principali furono tutti riassegnati: James Arness ottenne la parte dello sceriffo Dillon, Dennis Weaver prese il ruolo di Chester Goode e Milburn Stone quello di Doc Adams che tenne sempre tranne un breve periodo nel 1971. Amanda Blake di "Stars in my Crown" fu scelta per la parte di Miss Kitty Russell. John Wayne, inizialmente preso in considerazione per il ruolo del protagonista, presentò la prima puntata definendo lo show il migliore nel suo genere, "onesto, adulto, realistico". L'endorsement di un gigante come Wayne fu senza dubbio determinante per il successo di "Gunsmoke".
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