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Cos'è successo al ginocchio di Sinner? Le condizioni mediche segrete che preoccupano l'Italia

Cos'è successo a Jannik Sinner? Facciamo chiarezza sul malore che ha avuto.

Cos'è successo al ginocchio di Sinner? Le condizioni mediche segrete che preoccupano l'Italia

La mattina del 25 agosto 2026, Jannik Sinner è stato avvistato entrare al J Medical di Torino. Pochi selfie con i tifosi, nessun sorriso sul volto. Un video diventato virale sui social mostra il numero uno del mondo parcheggiare rapidamente e infilarsi dietro le porte scorrevoli della clinica della Juventus. Nuovi controlli, nuove terapie. Il ginocchio destro che ha rovinato la sua estate ancora non risponde come dovrebbe.

Alcuni giorni prima, il 22 agosto, era arrivato l'annuncio che nessun appassionato di tennis voleva leggere. "Abbiamo dovuto prendere la difficile decisione: quest'anno non potrò partecipare agli Us Open". Con queste parole Sinner ha spento le ultime speranze di vederlo in campo a Flushing Meadows, il torneo che ha un posto speciale nel suo cuore. Quello di New York è il terzo grande appuntamento consecutivo cancellato dopo Montreal e Cincinnati e, soprattutto, il primo torneo del Grande Slam che l'azzurro salterà dal suo debutto nei Major nel 2019.

Schede

Il problema è più serio di quanto si potesse immaginare all'inizio. I giorni che passavano non lasciavano troppi spiragli e il tentativo di recupero, proseguito fino agli ultimi giorni, non ha dato le risposte sperate. "Negli ultimi giorni siamo tornati in campo a Montecarlo e ci siamo resi conto che ho ancora bisogno di tempo per recuperare dal problema al ginocchio destro", ha spiegato il tennista altoatesino. Una decisione presa insieme allo staff medico, senza rischiare di trasformare un problema ancora non risolto in qualcosa di più serio.


Ma cosa è successo esattamente al ginocchio di Sinner e quanto è grave davvero questo infortunio? La risposta non è semplice come sembra. Sinner e il suo staff non hanno comunicato una diagnosi clinica precisa. Sappiamo che si tratta del ginocchio destro e che il fastidio non è scomparso nonostante settimane di terapie e controlli. Alcune ricostruzioni hanno parlato di un problema probabilmente legato a un sovraccarico, una condizione nota come overuse, ma non esiste al momento una comunicazione ufficiale che indichi una lesione specifica.


Il campanello d'allarme era suonato già dopo Wimbledon, vinto il 12 luglio battendo Alexander Zverev in quattro set. Durante il torneo londinese Sinner era stato visto più volte toccarsi l'articolazione, un segnale che qualcosa non andava. E non era nemmeno la prima volta: già a febbraio, durante gli allenamenti a Doha, aveva accusato qualche fastidio al ginocchio destro. Un dettaglio che ora assume un significato diverso, più preoccupante.


Nelle settimane successive al trionfo di Wimbledon, Sinner si era sottoposto a controlli specialistici tra Torino e Milano, passando dal J|Medical e dalla Physioclinic, dove era stato seguito dal fisiatra Gianluca Melegati. A inizio agosto era poi tornato ad allenarsi ad alta intensità a Montecarlo e le prime indicazioni sembravano rassicuranti. La situazione, però, non si è evoluta come previsto.


Il forfait agli Us Open pesa come un macigno. Sinner ha un bilancio di 44 vittorie e appena tre sconfitte nel 2026, con sei tornei conquistati. Per la prima volta dal debutto agli Us Open del 2019 Sinner sarà assente dal tabellone di un torneo del Grande Slam. Il forfait cambia inevitabilmente anche gli equilibri dello Slam americano. Carlos Alcaraz ha appena confermato il ritorno alle competizioni dopo quattro mesi di stop per un problema al polso destro. Con Sinner fuori, lo spagnolo perde il principale rivale nella corsa al titolo, mentre aumentano le possibilità di Alexander Zverev e Novak Djokovic.


La buona notizia è che, almeno per ora, non si parla di stagione finita. Il programma comunicato dal suo entourage prevede che Sinner rimanga in Europa continuando il lavoro di recupero con lo staff medico e atletico. L'obiettivo indicato ufficialmente è tornare per la trasferta asiatica, quindi per i tornei di Pechino e Shanghai, tra fine settembre e ottobre. La data da cerchiare sul calendario è il 30 settembre, l'Atp 500 di Pechino che precede poi il Masters 1000 di Shanghai.

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