Su Prime Video devi vedere questo thriller in cui Jake Gyllenhaal supera la follia di Joker
Su Prime Video trovi Jake Gyllenhaal disposto a tutto per ottenere uno scoop in questo thriller serratissimo.
Cinque anni prima che Joaquin Phoenix incarnasse Arthur Fleck nelle strade di Gotham, Jake Gyllenhaal si trasformava in Louis Bloom, un sociopatico altrettanto magnetico e forse ancora più terrificante perché più credibile, più radicato nella realtà americana contemporanea. Lo Sciacallo - Nightcrawler, diretto da Dan Gilroy nel 2014, disponibile su Prime Video, è quel tipo di film che ti lascia addosso un disagio persistente, come un prurito morale che non riesci a grattare via.
La trama vede Louis, un disoccupato senza scrupoli che sopravvive rubando e rivendendo materiale metallico. Una notte, per caso, assiste al lavoro di un videoreporter freelance che filma scene di crimini e incidenti per poi rivenderle alle emittenti locali. È un'illuminazione. Louis capisce immediatamente che quella è la sua strada, il suo biglietto per uscire dall'anonimato e costruirsi un'identità professionale. Si compra una videocamera usata, un radio scanner per intercettare le chiamate della polizia, e si lancia nell'oscuro mondo del "nightcrawling", termine gergale per indicare chi caccia immagini crude nella notte urbana.
Schede
Ma Lo Sciacallo - Nightcrawler non è un semplice thriller criminale. È uno specchio deformante puntato su un'America ossessionata dalla violenza spettacolarizzata, dove il dolore altrui diventa merce di scambio e dove l'etica professionale viene costantemente sacrificata sull'altare degli ascolti televisivi. Louis non è un semplice operatore: è un imprenditore di sé stesso che applica alla lettera i mantra del self-made man americano, la retorica del "chi non risica non rosica" portata alle sue conseguenze più estreme e disturbanti.
Il paragone con Joker è opportuno. Entrambi i film seguono protagonisti socialmente alienati che trovano la propria realizzazione attraverso la violenza o la sua rappresentazione mediatica. Entrambi esplorano come la società moderna possa creare e nutrire personalità patologiche. Ma mentre Arthur Fleck esplode in un'anarchia caotica e visibilmente disturbata, Louis Bloom è pericolosamente controllato, metodico, quasi robotico nella sua determinazione. Sorride al momento giusto, usa il linguaggio del management aziendale appreso da corsi online, si veste in modo appropriato.
È un camaleonte perfetto. La performance di Gyllenhaal è semplicemente strabiliante. L'attore perse quasi sette chili per il ruolo, conferendo a Louis un aspetto emaciato, quasi predatorio. I suoi occhi sgranati, che sembrano non sbattere mai, ricordano quelli di un insetto notturno. Ogni sua interazione sociale è leggermente sfasata, come se stesse recitando un copione di normalità senza capirne davvero le sfumature emotive. È affascinante e repellente allo stesso tempo, e questo è esattamente ciò che rende il film così efficace.
Ciò che rende Lo Sciacallo - Nightcrawler ancora tremendamente attuale, dodici anni dopo la sua uscita, è la sua lucida critica al sensazionalismo mediatico e alla mercificazione della tragedia. In un'epoca dominata dai social media, dove chiunque può diventare un "nightcrawler" armato di smartphone, dove i video più crudi diventano virali in pochi minuti e dove il confine tra informazione e intrattenimento si fa sempre più labile, il film di Gilroy appare quasi profetico.
Riz Ahmed interpreta Rick, l'assistente senza tetto che Louis assume pagandolo una miseria. Il loro rapporto è quello tra sfruttatore e sfruttato, un'allegoria brutale del capitalismo selvaggio dove il lavoratore è completamente sacrificabile. Rick rappresenta la controparte umana di Louis, ancora capace di provare rimorso e paura, e proprio per questo destinato a soccombere in un mondo che premia solo chi è disposto a rinunciare completamente alla propria umanità.
Lo Sciacallo - Nightcrawler non offre risposte facili né redenzione. Non c'è un lieto fine o una punizione morale per il protagonista. Al contrario, il film suggerisce che in un sistema che premia l'ambizione spietata e la totale mancanza di empatia, non c'è spazio per le buone azioni. Con una durata di un'ora e cinquantasette minuti, Lo Sciacallo - Nightcrawler è l'antidoto perfetto alla visione compiacente e addormentata. È un film che ti tiene incollato allo schermo non attraverso l'adrenalina fine a sé stessa, ma tramite una tensione psicologica crescente, la morbosa fascinazione di vedere fin dove si spingerà Louis nella sua ascesa professionale e nella sua discesa morale.
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