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Margaret Qualley arriva al red carpet senza scarpe, poi guardi meglio e capisci tutto

Margaret Qualley sfila sul red carpet di Londra con le scarpe senza suola: Il look che ha diviso il pubblico.

Margaret Qualley arriva al red carpet senza scarpe, poi guardi meglio e capisci tutto

Se il red carpet serve ancora a produrre immagini capaci di sopravvivere allo scroll infinito dei social, Margaret Qualley ha trovato il modo di partire letteralmente dal basso. Alla première mondiale londinese di The Dog Stars - Le stelle dopo la fine, il nuovo film di Ridley Scott nelle sale italiane dal 26 agosto, l'attrice è arrivata all'Odeon Luxe Leicester Square con un abito Chanel nero e un paio di scarpe che, a rigor di logica, delle scarpe conservano soprattutto il ricordo. Niente suola. Niente punta. Nessuna protezione per la pianta del piede. Soltanto un piccolo tacco nero, una struttura che avvolge il tallone e sottili lacci annodati intorno alla caviglia.

Le ormai celebri barefoot shoes di Chanel, già capaci di dividere il pubblico quando erano apparse in passerella, hanno così trovato in Margaret Qualley una delle prime testimonial sul tappeto rosso. E non un tappeto rosso qualsiasi: quello londinese del 20 agosto, che ironicamente non era nemmeno ricoperto dalla tradizionale moquette ma lasciava l'attrice camminare su una superficie dura e grigia, con le dita dei piedi completamente scoperte a contatto diretto con il pavimento.

Per chi si fosse dimenticato, chiamarle sandali richiede già un minimo di immaginazione. Il modello è costituito essenzialmente da un tacco posteriore in pelle e da sottilissimi lacci neri che avvolgono il piede e la caviglia. Guardandole frontalmente, l'effetto è quasi quello di camminare a piedi nudi, con un minuscolo tacco comparso misteriosamente sotto il tallone. Una sorta di gioiello da piede più che una calzatura nel senso comune del termine.


Il look completo scelto da Margaret Qualley era un total look Chanel, come da tradizione per l'attrice che è da anni ambassador della Maison e il cui rapporto con il marchio comprende campagne pubblicitarie, apparizioni sulle passerelle del 2021 e del 2024, e persino l'abito da sposa scelto per il matrimonio con il musicista Jack Antonoff nel 2023. L'abito nero presentato a Londra apparteneva alla collezione Chanel Cruise 2027, la prima disegnata da Matthieu Blazy per la Maison.


Lungo, con profonda scollatura a V e piccole maniche corte che accarezzano le spalle, il vestito presenta una superficie interamente animata da applicazioni ton sur ton e da una cascata di elementi mobili simili a piccole frange circolari, capaci di dare movimento alla silhouette a ogni passo. Non è il classico little black dress essenziale e geometrico: la costruzione è più morbida, quasi vissuta, con l'orlo irregolare che lascia intravedere le gambe e rende il nero meno severo. La silhouette femminile ma rilassata è perfettamente in linea con quella vena romantica e leggermente bohémien che accompagna spesso lo stile dell'attrice.


A completare il look, unghie delle mani e dei piedi dipinte di nero in perfetto coordinamento, gioielli ridotti al minimo, capelli lasciati sciolti in morbide onde, eyeliner marcato e labbra color terracotta. Ma è proprio quando lo sguardo scende verso le scarpe che il look di Margaret Qualley diventa decisamente più interessante. Anche lo smalto nero coordinato contribuiva a trasformare la pedicure in parte integrante dello styling, come se l'intero piede fosse diventato un accessorio da mostrare piuttosto che da nascondere. Le barefoot shoes erano apparse per la prima volta il 28 aprile 2026, durante la presentazione a Biarritz della collezione Chanel Cruise 2026/27.


La scelta della città francese non era casuale: proprio a Biarritz, nel 1915, Gabrielle Chanel aprì una delle sue prime maison, contribuendo a costruire quell'idea di eleganza libera e moderna che avrebbe segnato la storia della moda. Matthieu Blazy sembra però aver interpretato il concetto di ritorno all'essenziale con un certo zelo: della tradizionale calzatura è rimasto quasi soltanto ciò che serve a suggerirne l'esistenza. E già in passerella, inutile dirlo, avevano fatto un certo scalpore. D'altronde, non capita tutti i giorni di vedere delle modelle sfilare con delle scarpe che lasciano la pianta del piede direttamente a contatto con il pavimento.


Tra chi le ha trovate geniali e chi si è chiesto semplicemente perché, i senza-suola di Chanel sono diventate subito uno dei pezzi più chiacchierati della collezione. C'è il tacco, c'è una piccola parte che avvolge il tallone e ci sono due fiocchi che tengono il tutto fermo al piede. La suola, no, quella non c'è. Naturalmente la moda ha una lunga e gloriosa relazione con le scarpe progettate apparentemente contro il piede umano.


Alexander McQueen trasformò le celebri Armadillo shoes della collezione primavera-estate 2010 in autentiche sculture da indossare, Manolo Blahnik realizzò per Vetements stivali vertiginosi capaci di arrivare fino alla vita, mentre la collaborazione tra Balenciaga e Crocs produsse le monumentali platform clogs della collezione primavera-estate 2018. Le Chanel di Blazy procedono però nella direzione opposta. Se quelle calzature aggiungevano, ingrandivano e deformavano, qui si sottrae. Fino quasi alla sparizione.


È forse questo il paradosso più divertente dell'accessorio: una scarpa di lusso che rinuncia proprio alla funzione primaria di una scarpa, quella di separare il piede dal terreno. C'è da dire, però, che un po' ce lo aspettavamo. Da quando questi pseudo-sandali hanno fatto la prima apparizione sulla passerella, era solo questione di tempo prima che qualcuno decidesse che fossero abbastanza eleganti da portarli anche sul tappeto rosso. Quel momento, a quanto pare, è arrivato.


@armocrombeauty Sapevamo che prima o poi sarebbe successo…?? Margaret Qualley è arrivata alla premiere del film “The dog Stars” indossando i chiacchieratissimi barefoot sandals di Chanel! E voi cosa ne pensate di queste “scarpe”?! Scrivetecelo nei commenti e seguiteci per non perdere altri video ?☺️ #barefoot #chanel #margaretqualley #thedogstars #consulentedimmagine ♬ audio originale - Armocrombeauty
E ad aprire le danze non poteva che essere Margaret Qualley, la cui immagine si presta particolarmente bene anche alla Chanel di Matthieu Blazy: un'eleganza meno ingessata, capace di mescolare romanticismo, noncuranza studiata e dettagli deliberatamente eccentrici. Una scelta decisamente divisiva e, guardando le foto della serata, forse anche un filo coraggiosa. Perché, stile a parte, non dimentichiamoci che sul red carpet Qualley affiancava un certo Jacob Elordi, che per chi si fosse dimenticato è alto giusto 1,96 metri.


Insomma, se c'era un'occasione in cui un tacco o almeno una suola poteva fare comodo, forse era proprio questa. Ma evidentemente Margaret Qualley aveva altre priorità: far parlare di sé, delle sue scarpe e di Chanel. E sulla passerella più spietata, quella del red carpet, l'attrice ha fatto ciò che un'ambassador deve fare: trasformare un accessorio discusso in un'immagine capace di generare conversazione.


Le immagini hanno rapidamente acceso il dibattito sui social, tra ironie, parodie e difese del modello. Matthieu Blazy, con il suo lavoro per la Maison, sta reinterpretando alcuni codici storici attraverso dettagli meno prevedibili. Chanel ha costruito una parte importante della propria identità anche sulle calzature, basti pensare alle celebri slingback bicolore legate all'immaginario di Gabriele Chanel. Qui, però, il concetto di scarpa viene quasi smontato fino a conservarne soltanto l'idea: un tacco, qualche laccio e poco altro.

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