Ad Astra intercetta Tarantino, il pubblico premia Brad Pitt al box office

Cinema / Editoriali - 30 September 2019 14:50

Ad Astra di James Gray al cinema.

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Ad Astra debutta al cinema conquistando la seconda posizione nella classifica dei film più visti in Italia. Al primo posto troviamo Tarantino con un maggiore numero di giorni di programmazione. Anche negli USA, il thriller sci fi di James Gray rimane saldo nella top five, mentre il titolo domina al box office internazionale.

Film Ad Astra

Visivamente emozionante, Ad Astra è il viaggio dell'astronauta Roy McBride, interpretato da Brad Pitt, nell'oscurità dell'outer space alla ricerca del leggendario padre (Tommy Lee Jones) creduto scomparso 16 anni prima.
Allo stesso tempo, una serie di catastrofi sta minacciando il futuro dell'umanità. Ai vertici dell'agenzia spaziale SpaceCom, l'opinione condivisa è quella di eventi scatenanti legati alla misteriosa scomparsa di H. Clifford McBride. Nell'ossessione di Clifford echeggiano i richiami alle opere di Kubrick, Melville, Conrad e Coppola.


Brad Pitt lontano dal set

Recentemente Brad Pitt ha espresso l'esigenza di un lungo periodo sabbatico lontano dal set. Continuerà a lavorare come produttore – con la Plan B Entertainment ha prodotto numerosi titoli di successo, dai Premi Oscar 12 anni schiavo, The Departed Il bene e il male e Moonlight a Civiltà perduta dello stesso Gray, Beautiful Boy e Il re con il giovane Timothée Chalamet, Vice L'uomo nell'ombra con Christian Bale.

Agli Oscar 2020, Brad Pitt è atteso nella categoria di Miglior attore protagonista o meno (nel film di Tarantino). Poi, come annunciato, non lo vedremo sul grande schermo per un po' – non sappiamo a quando sarà rimandato l'annunciato sequel di World War Z.

James Gray si affida alla fotografia del Premio Oscar Hoyte van Hoytema

Ad Astra merita di essere visto al cinema. Per il direttore della fotografia, il premio Oscar Hoyte van Hoytema, quello di Gray è il secondo film ambientato nello spazio dopo Interstellar. Girare su pellicola, ignorando il formato digitale, ha permesso di creare immagini vivide con sequenze che restituiscono un umido effetto nebbia, le tonalità di arancio si accostano al grigio.

Il film di James Gray si sofferma a riflettere sul futuro sulla Terra. L'outer space è una frontiera lugubre e desolante. Le ossessioni danno forma a spettri alieni, Moby Dick replicanti a cui dare la caccia forgiando trappole solitarie. Il futuro delle missioni spaziali? Affollato di gadget, secondo James Gray (leggi la genesi del film qui).

Nel cast Donald Sutherland, Liv Tyler, Ruth Negga, Loren Dean.



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