Ad Astra al cinema, Brad Pitt astronauta vulnerabile sfida se stesso

Cinema / Editoriali - 24 September 2019 11:00

Brad Pitt diretto da James Gray, al cinema dal 26 settembre.

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Ad Astra, Brad Pitt per aspera ad astra, verso le stelle superando le avversità: è questo il viaggio che Brad Pitt, nei panni del Maggiore Roy McBride, affronta nel thriller sci-fi di James Gray.

Film Ad Astra

Ambientato in un futuro prossimo, Ad Astra immagina la Terra minacciata da misteriosi fenomeni catastrofici provenienti dall'orbita di Nettuno. L'intelligence governativa statunitense intuisce che le cause degli incidenti abbiano una correlazione con il Progetto Lima, di cui si sono perse le tracce da 16 anni. Anche H. Clifford McBride (Tommy Lee Jones), padre di Roy, a capo del Progetto Lima, è creduto morto insieme al resto dell'equipaggio. In realtà, ossessionato dalla ricerca di forme di vita aliene, Clifford è ancora vivo. Il suo operato sta mettendo in pericolo le sorti dell'umanità: a Roy spetta la missione di mettersi in contatto con il padre da Marte. Ad affiancarlo c'è l'ex braccio destro di Clifford, il Colonnello Pruitt (Donald Sutherland), collega di SpaceCom ormai in pensione.


Brad Pitt astronauta vulnerabile sfida se stesso

Il personaggio di Roy, vissuto con l'ingombrante figura di un padre leggendario, distante e ormai creduto morto, ha una natura solitaria. A disagio nell'interagire con il prossimo, Roy trova la propria dimensione vitale esplorando l'outer space. Il rapporto conflittuale con il padre ha scavato in lui un buco nero da mimetizzare con l'oscurità che caratterizza lo spazio extraterrestre (leggi qui la genesi della sceneggiatura).

Durante la missione di recupero del Progetto Lima, la possibilità di confrontarsi un padre redivivo, Roy rischia il crollo psicologico. Il Colonello Pruitt e Helen Lantos (Ruth Negga), orfana a causa del Progetto Lima e collaboratrice di SpaceCom su Marte, forzeranno Roy a fare i conti con se stesso. Comprende di aver intrapreso la stessa via senza uscita in cui vaga Clifford, un Capitano Akab a caccia di alieni che ha rinnegato, reciso e sacrificato ogni legame umano, compreso quello con il proprio stesso figlio.

Brad Pitt rileva il paradosso del personaggio, abile nel sopravvivere nello spazio in situazioni estreme, ma vulnerabile nella sfera dei contatti umani. Questa vulnerabilità diventerà il fondamento di una consapevolezza dei propri limiti. Ad Astra suggella così una storia di rinascita in un viaggio verso l'ignoto costellato da scenari spettacolari.


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