Call of Duty: Modern Warfare 2 Remastered, recensione videogame per PS4

Games / Recensione - 03 April 2020 14:00

La seconda venuta di Modern Warfare 2

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Call of Duty: Modern Warfare 2 Remastered è la riedizione per PS4 del gioco di Infinity Ward uscito nel 2009, una rivisitazione in termini tecnici di uno dei migliori FPS della passata generazione. Dopo l’operazione effettuata con il primo Modern Warfare, tornato in grande forma con la remaster, anche il secondo capitolo trova nuova linfa vitale grazie al lavoro svolto da Beenox. Il titolo rimane ancora oggi come una delle già affascinanti declinazioni degli FPS, con una storia solida e convincente e una Campagna ricca di momenti epici, tra cui l’indimenticabile missione No Russian.

Call of Duty: Modern Warfare 2 Remastered
La Campagna di Call of Duty: Modern Warfare 2 Remastered è l’unica modalità della riedizione pubblicata da Activision, che perde in questa versione il comparto multiplayer online. La storia è una delle migliori della serie e seguito diretto di Modern Warfare: sono passati cinque anni dall’eliminazione della minaccia internazionale rappresentata da Zakhaev, che è diventato tuttavia un emblema per gli ultranazionalisti russi, capaci di organizzare, in esilio, un nuovo governo. La delicata stabilità mediorientale è uno dei focolai che minaccia l’equilibrio internazionale e i lealisti russi, capitanati da Vladimir Makarov, rappresentano la frangia più estrema e pericolosa per il mondo occidentale. Le forze speciali statunitensi, britanniche, australiane e canadesi formano una task force che sia in grado di contrastare l’avanzata e l’organizzazione militare dei nazionalisti russi, con il ritorno in prima linea di personaggi chiave del primo Modern Warfare, quali Soap e Price. La Campagna, dalla durata di circa cinque ore, rimane nel podio delle più intense, potenti e disarmanti dell’intera saga, con missioni straordinariamente emotive e dal forte impatto scenico. Il canovaccio non divide in maniera netta buoni e cattivi, come la parte iniziale può far banalmente credere, ma mette di fronte agli orrori della guerra e ai sacrifici richiesti, anche e soprattutto umani, dove ogni scelta comporta delle dolorose ed inevitabili conseguenze. La bravura di Infinity Ward andava di pari passo al coraggio e alla voglia di osare, di spingersi sempre oltre nelle tematiche affrontate, con situazioni pesanti anche dal punto di vista morale.
Il gameplay rimane sostanzialmente identico all’originale, un FPS fresco e preciso al tempo che mantiene ancora oggi immutati i suoi grandi pregi, anche a distanza di anni. Il ritmo delle missioni è sempre sostenuto, tra sequenze dal forte impatto cinematografico e un gunplay soddisfacente e serrato, con intense sparatorie e situazioni da film d’azione. Al netto di piccoli difetti dovuti al decennio ormai passato, tra cui un sonoro sotto gli standard degli ultimi CoD e un design delle mappe più semplice e lineare, il titolo diverte e mette sul piatto un livello di sfida e dinamismo ancora notevole, con fasi di combattimento spettacolari e un ottimo feeling delle armi. La grafica di Call of Duty: Modern Warfare 2 Remastered è il più grande plus di questa edizione, totalmente rivista e migliorata in ogni aspetto, partendo dalla risoluzione in 4K HDR su PS4 Pro. Il lavoro di Beenox si è concentrato nel rimodellare interi elementi visivi, tra illuminazione ed effetti particellari, passando da nuove texture in alta risoluzione a modelli migliori per personaggi, armi ed ambientazioni. Il passo in avanti rispetto al capitolo originale è notevole e l’indole da blockbuster hollywoodiano ne beneficia in maniera consistente; anche la varietà degli scenari contribuisce a una ricchezza visiva rinnovata, tra colpi che volano nelle favelas di Rio, polverose terre afghane, incursioni notturne e i freddi ghiacci della Siberia.


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