WWE 2K17, recensione videogame per PS4 e Xbox One: gita a Suplex City

Games / News - 20 October 2016 14:00

WWE 2K17 è un prodotto simulativo indirizzato ai fan della World Wrestling Federation, con oltre 150 lottatori e leggende del passato, tra cui l'indimenticabile Eddie 'La Raza' Guerrero

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WWE 2K17 è il videogioco di wrestling annuale sviluppato da Visual Concepts in collaborazione con lo storico team Yuke’s e pubblicato da 2K Games. Il brand, divenuto iconica videoludica della World Wrestling Federation, ha modificato la propria identità con il passaggio a 2K, proponendo un gameplay più lento e ragionato, una fedele riproduzione degli incontri ed eventi del lunedì e venerdì sera. Il successo dell’era PlayStation 2, fatto di episodi indimenticabili e dalle meccaniche maggiormente arcade e veloci, ha lasciato ormai il passo ad un gioco dai connotati decisamente simulativi. L’enorme mole di lottatori presenti nel roster ha contraddistinto gli ultimi capitoli, con una completezza quasi enciclopedica, che va a coprire i decenni passati con decine di leggende e tutti i wrestler in attività, aspetto su cui il team di sviluppo ha ancora una volta dedicato grande attenzione.

Il roster di combattenti presenti in WWE 2K17 è, come ogni anno, l’offerta più completa a in termini numerici e di leggende passate, con un totale di oltre centocinquanta lottatori. Accanto ai wrestler attuali, fedelmente riprodotti nell’estetica, entrate e nelle mosse, vi sono le versioni storiche di combattenti quali Rick Flair, The Rock, Undertaker, Ultimate Warrior, Goldberg, Triple H, Sting ed Eddie Guerrero, uno dei più amati di sempre, anche in territorio italiano.

Le modalità di WWE 2K17 offrono un pacchetto ampio e variegato, con decine di possibilità di match ed eventi. Tra competizioni in singolo e in tag team, passando per Ladder Match ed Elimination Chamber, ogni incontro possibile nella federazione americana ha il suo corrispettivo nel titolo 2K. L’introduzione del Backstage Brawl, gradito ritorno della serie, apre, letteralmente, le quinte dei palazzetti, permettendo match senza squalifiche tra le zone del parcheggio, dove non esiste alcuna regola se non poter colpire il proprio avversario con qualsiasi oggetto possibile. Se La Mia Carriera e WWE Universe rimangono al centro dell’evoluzione dei personaggi e delle nostre esperienza ludiche, un’assenza inattesa è quella della modalità Showcase, che nelle ultime due edizioni aveva ripercorso in maniera interessante e affascinante le vicende di The Rock prima e, poi, di Stone Cold Steve Austin.

Il gameplay di WWE 2K17 propone una struttura che ruota attorno alla componente simulativa del wrestling, con match tattici e dall’approccio ragionato. La pesantezza dei lottatori è ottimamente replicata, con movenze e prese guidate da un motore fisico profondo e preciso, alla base di match lenti e ragionati, dove gestire la stamina del lottatore e pianificare mosse e colpi. Il risultato finale, seppure a tratti macchinoso e complesso, restituisce un’ottima sensazione del wrestling reale, un aspetto che indirizza il prodotto 2K verso fan e giocatori appassionati dello sport-spettacolo americano.

La grafica del titolo prosegue nell’intento di verosomiglianza e fedeltà al brand a cui si lega, con una completa riproduzione di loghi, eventi, pay per view, arene e lottatori della World Wrestling Federation. Il livello di dettaglio raggiunto per i wrestler è di alto livello, con leggende mai così belle e animate, con entrate e movenze marcatamente realistiche. La cura riposta nei combattenti attuali e del passato è la stessa con cui sono modellate le divas, verso cui si sono concentrarti gli sforzi degli sviluppatori per rendere più reali e naturali possibili anche gli incontri femminili. Gli effetti applicati alla pelle dei lottatori, tra muscoli tesi e sudore che aumenta con il durare dell’incontro, impreziosiscono il colpo d’occhio all’interno del ring, per un risultato che avvicina WWE 2K17 al wrestling ammirato in televisione.

© Riproduzione riservata





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