Premio Fabrizio De André: dodici brani e dodici poesie per la finalissima condotta da Massimo Cotto

Daily / News - 23 January 2016 19:00

Ritorna, presso l'Auditorium di Roma, la XIV edizione del "Premio Fabrizio De André" presentata da Massimo Cotto e presieduta dall'indimenticabile Dori Ghezzi.

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Ieri, Venerdì 22, è stato ospitato per la prima volta il "Premio Fabrizio De André " presso l'Auditorium in Roma. La XIV edizione del festival ha origini a Roma più precisamente alla Magliana (quartiere Romano) dove una piazza fu intitolata con il nome del famoso cantautore. Da lì in poi il Premio è cresciuto diventando uno fra i più importanti in Italia. Molteplici artisti sono stati riconosciuti e premiati negli anni, si è assistito a scontri emozionanti ricchi di musica e poesia. Inoltre sono state assegnate nel tempo vari riconoscimenti alla carriera e alla reinterpretazione dell'opera di Fabrizio De André.

Lo scopo del festival è quello di far riemergere nel mondo dello spettacolo quegli stili e quei generi che  attualmente non sono molto commerciali ma che sicuramente possono dare ancora tanto. Infatti sia la musica, che i testi d'autore, pieni di originalità e vitalità, stanno scomparendo. Il "Premio De Andrè" vuole ridare la possibilità a tutti i giovani talenti di potersi esprimere liberamente nel mondo dell'arte e della musica ispirandosi al grande "Faber".

La gara finale si svolgerà nell'arco di due serate dove potranno accedere solo i dodici finalisti della sezione musica e le dodici poesie finaliste lette e interpretate da noti personaggi del mondo della cultura. Il tutto verrà giudicato da una commissione ad eccezione presieduta da Dori Ghezzi.
Ieri l'evento è stato condotto, come da ben undici anni, dal giornalista Massimo Cotto e battezzato dai "Sei Ottavi" i quali hanno reinterpretato la celebre canzone di De André "Volta la carta", accompagnati dalla soave voce di Lucina Lanzara. Si sono esibiti i primi sei finalisti con canzoni emozionanti e sono state lette alcune delle poesie finaliste dalla bellissima voce di Vincenzo Costantino. Infine la serata si è chiusa con il rilascio del "premio alla carriera" a Piero Pelù il quale, molto emozionato, si è esibito in un mini concerto suscitando grandi apprezzamenti da parte di tutto il pubblico in sala.

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