Pacific Rim - Uprising, John Boyega nel sequel del film di Guillermo del Toro
Dopo anni di incertezze e di continui rimandi, il secondo capitolo della saga dedicata allo scontro tra Kaiju e Jaeger ha trovato il suo nuovo volto nel giovane attore lanciato da Star Wars
Per molti anni il sequel di “Pacific Rim” è rimasto nel limbo infernale della pre-produzione. Guillermo del Toro aveva annunciato l’intento di realizzare un secondo capitolo addirittura nel 2012, prima che uscisse il primo film. Nel 2014, il regista ha rivelato di aver scritto in segreto la sceneggiatura con Zak Penn, e nello giugno dello stesso anno ha assicurato che avrebbe diretto lui la pellicola. A luglio 2015 è stato annunciato che le riprese sarebbero iniziate a breve, ma la produzione è stata interrotta a causa di alcuni conflitti tra le due case di produzione, la Universal e la Legendary.
Tutto questo per fortuna non ha scoraggiato Del Toro, il quale nel febbraio 2016 ha annunciato via Twitter che avrebbe ceduto la regia a Steven S. DeKnight, ma che sarebbe comunque rimasto nelle vesti di produttore. Alla stesura della nuova sceneggiatura è seguito l’annuncio che il protagonista del nuovo Pacific Rim sarebbe stato John Boyega, il giovane talento inglese lanciato sulla scena internazionale da “Star Wars VII – Il Risveglio della Forza”. Le riprese sono finalmente cominciate l’autunno scorso, mentre a dicembre è stato rivelato il titolo ufficiale, “Pacific Rim: Uprising”.
John Boyega interpreterà il figlio di Stacker Pentecost, uno dei personaggi principali del primo film (interpretato da Idris Elba). Boyega è molto attivo sul suo account Instagram, e ha pubblicato diverse foto che lo ritraggono in costume o sul set. Altre new entry importanti nel cast sono Scott Eastwood (visto la scorsa estate in “Suicide Squad”), Tian Jing, e Adria Arjona. Rivedremo anche molti volti del vecchio cast, tra cui quelli di Rinko Kikuchi (Mako Mori), Charlie Day (Newton Geisler) e Burn Gorman (Gottlieb); il grande assente sarà invece Charlie Hunnam, protagonista del primo film.
Il primo “Pacific Rim” ha guadagnato solo 101 milioni di dollari in America, ma è riuscito a rifarsi al botteghino internazionale, portando a casa in tutto 411 milioni (di cui 111,9 incassati solo in Cina, di fatto il Paese in cui il film ha avuto più successo). La produzione di “Pacific Rim: Uprising” è riuscita a partire grazie all’intervento del Dalian Wanda Group, un gruppo di investimento cinese che è riuscito a diventare azionista di maggioranza della Legendary Pictures.
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