Lego Batman - Il film: 'Robin è un personaggio colmo di energia', intervista all'attore Alessandro Sperduti
Mauxa intervista Alessandro Sperduti, doppiatore del film "Lego Batman" nel ruolo di Robin.
Lego Batman è il film di Chris McKay nelle sale. Le voci italiane del film sono di Claudio Santamaria, Geppi Cucciari e Alessandro Sperduti.
La storia vede LEGO Batman lottare per riportare l’ordine a Gotham, città ora in balìa di Joker. Ma Batman deve smussare il proprio atteggiamento di giustiziere solitario, tenendo di collaborare con Robin, Batgirl e gli altri.
Mauxa ha intervistato l’attore Alessandro Sperduti.
D. Nel film “Lego Batman” interpreti Robin. Puoi raccontarci il tuo personaggio?
Alessandro Sperduti. Robin è un giovane orfano che sogna di essere adottato, e vede in Batman un possibile papà. Impazzisce all'idea, perché anche per lui Batman è un idolo. È un ragazzo colmo di energia, non lo abbatte nulla. A volte ha anche troppa energia rispetto a Batman, che è decisamente più pacato. Cerca in tutti i modi l'approvazione dell'uomo pipistrello, e così si rende fondamentale nel combattere il crimine. Fa cose incredibili, senza neanche rendersene conto.
D. Hai già lavorato con Claudio Santamaria in “Torneranno i prati”.
A. S. Sì, lui è una persona eccezionale e generosa. Siamo stati prima fratelli nel film tv “Le cose che restano, poi maggiore e tenente in “Torneranno i prati”. In questo caso ritrovarmi in un rapporto padre-figlio con lui è stato divertente.
D. C’è un episodio curioso-particolare che è capitato durante il doppiaggio?
A. S. A volte ridevo tanto guardando il film che mi dimenticavo di doppiare. Per fortuna Marco Mete, il direttore di doppiaggio, è un vero maestro con una grande pazienza.
D. Hai lavorato anche a varie serie tv, tra cui “I Medici”. Come è stata l’esperienza?
A. S. Lavorare ne "I Medici" mi ha dato la possibilità di collaborare con grandi professionisti, imparando tanto. E mi ha permesso di incontrare un gruppo di persone con cui sono nate grandi amicizie. Un'esperienza importante. D. Qual è il tuo personaggio dei fumetti preferito e perché?
A. S. Sembrerà banale in questo caso, ma è sempre stato Batman! Collezionavo bat-mobili da piccolo, e la visione di Tim Burton mi ha avvicinato ancora di più al personaggio. Mi piace perché è un outsider, una figura oscura e misteriosa. Certo, da oggi le cose cambieranno. Il mio personaggio preferito non potrà che essere Robin!
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