Insidious: Chapter 3, al cinema il nuovo film horror di Leigh Whannell
Leigh Whannell porta sul grande schermo il terzo capitolo dell'horror "Insidious", che non sarà il sequel dei precedenti ma un film tutto nuovo. Nel cast Lin Shaye, Angus Sampson, Lei
Insidious: Chapter 3. E’ un film horror Usa del 2014 diretto e sceneggiato da Leigh Whannell, autore delle precedenti sceneggiature del franchise e al debutto dietro alla macchina da presa. James Wan, regista dei primi due capitoli, diventa produttore dei questo terzo film, che annovera tra gli attori principali Lin Shaye, Angus Sampson, Leigh Whannell e Anne Bergstedt Jordanova. “Insidious: Chapter 3”, prodotto da Focus Features, Entertainment One, Sony Pictures Worldwide Acquisitions e Blumhouse Productions, sarà distribuito nelle sale cinematografiche il 3 aprile 2015.
Insidious, i primi due film. Il primo capitolo di “Insidious”, diretto da James Wan, ruota attorno alla vicenda di una giovane famiglia, i Lambert (Rose Byrne e Patrick Wilson) che si trasferisce in una nuova casa insieme ai propri figli. Quando il maggiore dei tre cade in coma per un incidente, alcuni strani fenomeni iniziano a manifestarsi nell'abitazione, convincendo la famiglia che la casa sia infestata dai fantasmi. I Lambert decidono perciò di traslocare. Le cose, tuttavia, non sembrano migliorare. Gli stessi fenomeni si ripresentano anche nella nuova abitazione. Nel sequel, “Oltre i confini del male - Insidious 2”, diretto sempre da Wan, torna la famiglia Lambert, ancora perseguitata dai fantasmi e ancora intenta a svelare il misterioso segreto che li ha lasciati pericolosamente legati al mondo degli spiriti. Ancora una volta, la famiglia potrà contare solo su di sé e sull'aiuto di vecchi alleati per cercare di sconfiggere i demoni, facendo così luce sulla verità prima che le forze del male prendano il sopravvento.
La trama. “Insidious: Chapter 3” è un film del tutto nuovo. Occorre anzitutto specificare che, sebbene la sceneggiatura del film sia ormai completa, del plot in senso stretto non si conosce davvero nulla. Il terzo capitolo del film non è assolutamente legato ai precedenti due, ma si concentrerà su una famiglia completamente nuova. Di conseguenza, Patrick Wilson (che interpretava Josh Lambert) e Rose Byrne (nei panni di Renai Lambert), protagonisti dei precedenti capitoli, non torneranno in “Insidious: Chapter 3”. Una scelta dettata appunto dalle nuove esigenze di copione, e che forse farà storcere il naso ai fan della serie, rimasti col fiato sospeso - e in attesa di conoscere il seguito - dal finale di “Oltre i confini del male: Insidious 2”. Di una cosa si è però certi: “Insidious: Chapter 3” non sarà in alcun modo connesso al finale del precedente capitolo. Previste, tuttavia, due facce note: Angus Sampson e lo stesso Leigh Whannell, sempre nei ruoli degli investigatori del paranormale Tucker e Specs.
Leigh Whannell. Giovanissimo, classe 1977, Leigh Whannell è uno sceneggiatore, produttore cinematografico e attore australiano che è diventato una vera celebrità nel mondo del cinema per aver sceneggiato la saga di “Saw - L'enigmista” (2003), diretto dall’amico James Wan, che conosce da tantissimo tempo. Si sono incontrati durante gli studi di cinema, e non si fa fatica a capire che quell’incontro è destinato a cambiare la storia dei fan del cinema horror. Whannell, che si regala anche il ruolo di Adam Faulkner nel primo “Saw”, è lo sceneggiatore anche di “Saw II - La soluzione dell'enigma” (2005) e “Saw III - L'enigma senza fine” (2006), oltre che di "Dead Silence" (2007) e “Insidious” (2010), entrambi diretti da Wan. Whannell, con “Insidious: Chapter 3”, è alla sua prima vera regia ma il background non manca di certo. Il recentissimo annuncio di Peter Schlessel, CEO di Focus Features, è suonato come una promozione “sul campo”: “E’ con grande piacere che giriamo il nuovo Insidious con il suo co-creatore Leigh Whannell. Siamo tutti entusiasti di vedere in quale direzione Leigh porterà la prossima puntata e siamo ovviamente lieti di dare il benvenuto a James Wan nel suo nuovo ruolo di produttore”. Del resto, anche se la storia sarà completamente nuova, con Whannell si “gioca in casa”, comunque nella scia della continuità. A fugare ogni dubbio i numeri più che positivi del franchise di "Insidious". Il primo capitolo della saga, infatti, è costato appena 1,5 milioni di dollari e ne ha incassati 97. Il secondo capitolo, “Oltre i Confini del Male – Insidious 2”, è costato 2,5 milioni di dollari e ne ha incassati addirittura 160. Numeri che a Hollywood non lasciano mai indifferenti.
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Settimana Internazionale della Critica 2026 a Venezia: tutti i film in concorso con trama, cast
Settimana della Critica 2026: 7 film in concorso e Il Grande Giaffa in apertura. Trame, cast 41ª edizione a Venezia
Tessa Thompson e Jon Bernthal nella serie Netflix per i fan di Agatha Christie
His & Hers su Netflix fonde il mystery di Agatha Christie con l'oscurità di Sharp Objects.
Killers of the Flower Moon è tratto da una tragica storia vera: nativi uccisi per il petrolio
La vera storia dietro il film di Scorsese: come Ernest Burkhart sposò Mollie Osage per rubare il petrolio.
Dua Lipa ama l'Italia: i suoi posti preferiti, le pizze di Napoli e i ristoranti di Palermo
Dua Lipa ha parlato a Vogue Italia dei suoi posti preferiti nel Bel Paese.
Afrobrix 2026: musica, moda e culture afroitaliane tornano protagoniste a Brescia
Afrobrix 2026: dal 4 al 6/9 a Brescia settima edizione del festival dell'afrodiscendenza, musica, moda e cinema.
Instagram e la dipendenza dei ragazzi sui social: Meta paga 18 miliardi per evitare il verdetto
Meta paga 18 miliardi per chiudere il processo sulla dipendenza da Instagram. Accordo storico con gli Stati USA.
Prima di The Mandalorian Pedro Pascal era protagonista di questo film western nello spazio
Ecco il film che devi recuperare, un western spaziale con Pedro Pascal uscito prima dell’era The Mandalorian.
Isola Edipo 2026: Una risata vi seppellirà, il programma al Lido di Venezia
Un percorso tra fotografia, cinema, teatro e impegno per l'inclusione sotto il segno della satira.