Prima di The Mandalorian Pedro Pascal era protagonista di questo film western nello spazio
Ecco il film che devi recuperare, un western spaziale con Pedro Pascal uscito prima dell’era The Mandalorian.
Nella galassia sempre più affollata del cinema di fantascienza, alcuni gioielli rimangono sepolti sotto la polvere del tempo, trascurati nonostante il loro valore. Prospect, film del 2018 che mescola elementi di Star Wars e del classico western True Grit, appartiene proprio a questa categoria. Ed è arrivato prima di The Mandalorian. L'attore cileno-americano è oggi un gigante della fantascienza contemporanea. Il suo percorso verso la notorietà è iniziato con il di Oberyn Martell in Il Trono di Spade, ma è stato il personaggio di Din Djarin in The Mandalorian a trasformarlo in una star.
Prospect racconta la storia di Cee, una ragazza adolescente interpretata da Sophie Thatcher nel suo debutto cinematografico, e suo padre Damon, portato sullo schermo da Jay Duplass. I due atterrano su una luna forestale pericolosa e velenosa per estrarre gemme preziose contenute negli organismi del satellite. Ma l'impresa si complica quando incontrano Ezra, il personaggio di Pascal, un prospettore rivale che inizialmente sembra destinato a essere un antagonista spietato.
Schede
La pellicola, diretta da Zeek Earl e Christopher Caldwell, non si limita a inserire elementi fantascientifici in una narrazione convenzionale. Attinge pesantemente dal genere western, creando un ibrido che evoca le atmosfere polverose e moralmente ambigue dei classici del Far West, ma le trasporta in un contesto alieno fatto di tute spaziali, atmosfere tossiche e tecnologie retrofuturistiche. È un western spaziale che non si vergogna delle sue radici terrestri, anzi le celebra.
Ma cosa rende Prospect così rilevante nel contesto della carriera di Pascal? Il suo Ezra viene introdotto come una minaccia, un uomo guidato dall'avidità e dalla sopravvivenza in un ambiente ostile. Tuttavia, man mano che la storia si dipana, il personaggio rivela strati di complessità inaspettati. Diventa un alleato per Cee, soprattutto quando la ragazza è costretta a navigare nel pericoloso mondo della prospezione lasciato dal padre. È un personaggio che sembra avere un cuore piccolo, ma che in realtà nasconde molto più di quanto appaia in superficie.
È esattamente la stessa dinamica che ha reso The Mandalorian così amato dal pubblico. Din Djarin inizia come un cacciatore di taglie senza volto, legato a un codice rigido e apparentemente privo di emozioni. Ma l'arrivo di Grogu, il piccolo alieno noto come Baby Yoda, trasforma il personaggio in qualcosa di più profondo: un protettore riluttante che scopre la paternità e la connessione umana. Pascal ha dimostrato in Prospect di possedere già quella capacità di trasmettere vulnerabilità sotto una facciata dura, di creare empatia attraverso gesti misurati e dialoghi calibrati.
Prospect non cerca di essere un blockbuster straripante di effetti speciali. È un film intimista che utilizza il budget limitato a suo vantaggio, costruendo tensione attraverso atmosfere claustrofobiche e paesaggi alieni resi con un realismo quasi tattile. Le tute spaziali sono vissute, le tecnologie sembrano funzionali piuttosto che spettacolari, e la luna stessa diventa un personaggio a sé stante, con la sua vegetazione lussureggiante ma letale.
Per i fan di Pedro Pascal, il film offre uno sguardo affascinante su un momento della sua carriera in cui stava ancora definendo il tipo di attore che voleva essere. È possibile vedere in Ezra i semi di Din Djarin, ma anche la versatilità che avrebbe portato a Joel in The Last of Us. È un'interpretazione che bilancia fascino canagliesco, pericolo latente e umanità inaspettata, tutti elementi che sono diventati marchi di fabbrica del suo lavoro successivo.
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