Film Happy Holidays, il racconto di una famiglia palestinese e una israeliana su RaiPlay
Film di regista Scandar Copti, candidato al Premio Oscar con la sua opera prima Ajami
Sarà disponibile dall’11 aprile in esclusiva su RaiPlay Happy Holidays, secondo film di Scandar Copti: il film, vincitore nella sezione Orizzonti per la Miglior Sceneggiatura alla 81ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica – Biennale di Venezia, è un’opera intensa e contemporanea che intreccia storie familiari, ambientate nella città di Haifa.
Trama cast e produzione
La sinossi: Happy Holidays segue quattro personaggi le cui esistenze si incrociano in modi inaspettati. La storia racconta di un Israele precedente agli eventi del 7 ottobre 2024, in cui tuttavia le tensioni fra arabi ed ebrei risultano già evidenti. In questo scenario, le difficili relazioni tra i protagonisti si sviluppano in un contesto sociale fortemente patriarcale, con conseguenze che limitano soprattutto la libertà delle donne.
Rami, giovane palestinese di Haifa, deve fare i conti col fatto che la sua ragazza ebrea ha improvvisamente cambiato idea sull’interruzione della gravidanza. Hanan, madre di Rami, affronta una crisi finanziaria e si ritrova invischiata in complicazioni quando chiede il risarcimento per l’incidente della figlia Fifi. Miri si confronta con la depressione di sua figlia adolescente, mentre cerca di aiutare a risolvere la gravidanza di sua sorella, incinta di Rami. Fifi si dibatte con i suoi sensi di colpa nel nascondere un segreto che mette a repentaglio la reputazione della sua famiglia e la sua nascente relazione sentimentale con il Dr. Walid.
“L’idea di questo film - racconta il regista Scandar Copti - nasce da una conversazione ascoltata casualmente in gioventù, che ha rivelato quanto profondamente radicati siano nelle persone certi valori sociali e culturali. Con Happy Holidays il mio obiettivo - prosegue Copti - è esaminare criticamente questi meccanismi e il loro impatto sui valori degli individui attraverso due storie che si intrecciano, ma raccontate da quattro prospettive diverse. In questo modo spero di stimolare conversazioni sui valori e le convinzioni che plasmano le nostre vite e di incitare gli spettatori a ripensare le proprie norme di vita. Nessuno è veramente libero finché le donne non sono libere, e nessuno è veramente libero finché non siamo tutti liberi”.
Scritto e diretto da Scandar Copti, il film è prodotto da Fresco Films, Red Balloon Film, Tessalit Productions e Intramovies.
Nel cast: Manar Shehab, Wafaa Aoun, Meirav Memoresky, Toufic Danial.
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