Dynamite Comics, The Twilight Zone 1959 torna in un albo tutto nuovo
The Twilight Zone #1959 è stato pubblicato dalla casa editrice Dynamite Comics ieri 17 febbraio 2016. La saga molto conosciuta, torna con un albo unico scritto da tre grandi artisti Tom Peyer,
The Twilight Zone #1959, la casa editrice Dynamite Comics pubblica una nuova storia della vecchia saga. Dopo il successo che ha avuto la serie regolare, con questa nuova opera, la Dynamite vuole tornare alle origini di The Twilight Zone. La storia parte dal 1959, l’anno in cui tutto è iniziato. Le possibilità di scrittura, di un mondo così vasto, sono davvero tantissime e questo ennesimo fumetto ne è la conferma. Per questo nuovo albo il team creativo è composto da ben tre scrittori e due disegnatori, che hanno scritto tre storie da inserire in questo albo unico.
Il fumetto The Twilight Zone #1959 è disponibile alla vendita in America dalla giornata di ieri, 17 febbraio 2016. Con questo albo unico la casa editrice Dynamite Comics vuole omaggiare quello che è stato uno dei telefilm, e successivamente diventato un fumetto, più famosi e appassionanti degli ultimi anni. Per questa grande avventura ha chiamato ben tre scrittori, che hanno realizzato tre storie incredibili, gli autori sono: Tom Peyer, Mark Rahner e John Layman. Per la realizzazione dei disegni sono stati coinvolti nel progetto due grandi artisti, Randy Valiente e Colton Worley. La cover è stata affidata al disegnatore Jonathan Lau.
Le tre storie che compongono le quaranta pagine di The Twilight Zone #1959, sono opere uniche nel loro genere. Questi racconti vogliono essere un omaggio al grande successo che ha avuto sia la serie tv, che è andata in onda per la prima volta proprio nel 1959, sia il fumetto. In questa nuova versione si torna alle origini della storia, i tre autori dovranno portare tra le pagine di questo albo una storia tutta nuova. L’ultimo numero della serie regolare di The Twilight Zone era uscita lo scorso anno, precisamente il 14 gennaio 2015. Con l’albo numero undici si è conclusa la serie regolare, una storia raccontata dall’autore J. Michael Straczynski e disegnata dal bravissimo Francesco Francavilla.
La serie tv The Twilight Zone era composta da cinque stagioni che andarono in onda in America in tre periodi diversi, prima tra il 1959 e il 1964, poi tra il 1985 e il 1989 ed infine tra il 2002 e il 2003. La serie era di genere fantascientifico, ma per la maggior parte del tempo si occupava dei problemi comuni delle persone, poi improvvisamente venivano stravolte dall’incontro con l’ignoto. La particolarità del telefilm era che uno squarcio nella realtà poteva far diventare vero anche l’impossibile. Il creatore della prima serie fu Rod Serling e tra gli sceneggiatori c'erano Richard Matheson, Charles Beaumont e Ray Bradbury. In Italia, il telefilm, venne tradotto con il nome di “Ai confini della realtà”, e venne trasmesso dal 1962.
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
"Miss poliestere": lo scontro Gabbana-Franchi incendia Instagram dopo il red carpet di Venezia
Stefano Gabbana commenta "miss poliestere" su Elisabetta Franchi a Venezia. La stilista replica e scoppia la polemica.
Venezia 2026, Samantha Casella presenta La Tenerezza del Serpente
Samantha Casella presenta La tenerezza del serpente a Venezia, con Bruno Billotta, Francesca Rettondini
Un cesto di frutta come compenso: il paradosso del film horror che cambiò il cinema di genere
I protagonisti di Blair Witch Project non hanno mai ricevuto compensi, nonostante il film divenne un cult.
Perché Indiana Jones si chiama così: i segreti mai raccontati della saga più amata di sempre
Scopri i segreti di Indiana Jones: 8000 serpenti veri sul set e l'origine del nome.
Colin Firth compie 66 anni e Netflix lo festeggia con una commedia che pochi conoscono
Il sex symbol delle commedie romantiche su Netflix in un film sull'importanza della famiglia.
"Lasciatemi andare": Caparezza dice addio alla musica? Ecco cosa ha detto sul palco
L'artista parla della sua condizione particolare legata all'acufene che lo tormenta da anni.
Sfera Ebbasta entra a San Siro con 10 ragazze: cosa insegna quella foto ai ragazzi d'oggi
Sfera Ebbasta a San Siro con 10 ragazze scatena il dibattito. La critica social sugli stereotipi di genere.
Perché una mosca ha ossessionato Walter White: il significato dell'episodio più divisivo
Perché la mosca ossessiona Walter White e cosa rappresenta nel suo senso di colpa e bisogno di controllo.