Bitten, recensione del primo episodio della terza stagione
La serie televisiva "Bitten" è basata sull'omonimo romanzo di Kelley Armstrong. Mauxa ha guardato il primo episodio della terza stagione.
Abbiamo guardato il primo episodio della terza stagione di "Bitten", adattamento televisivo dell'omonimo romanzo della serie di libri "Women of the Otherworld" di Kelley Armstrong.
\r\nLa fiction offre allo spettatore un ulteriore racconto dell'universo della licantropia, tematica centrale in numerose produzione seriali da "Teen Wolf" a "Being Human" e ampiamente sviluppata dalla cinematografia da "Underworld" a "The Twilight Saga".
\r\nLa trama della terza stagione della serie televisiva ha inizio con un riassunto degli avvenimento più significativi degli episodi precedenti. Al centro della storia c'è il personaggio di Elena Michaels, interpretata dall’attrice canadese Laura Vandervoort, nota al pubblico per la sua partecipazione a "Instan Star" nel ruolo di Sadie Harrison e in "Smallville" nel ruolo di Kara.
\r\nLa narrazione compie un salto temporale all'indietro per raccontare gli intenti di Jeremy Danvers (Greg Bryk), il quale sta attraversando una fase di sconvolgimento emotivo scaturita dai tragici eventi vissuti dal personaggio nella passata stagione. Allo sconforto oppone un intento di riorganizzazione: “Recluteremo nuovi membri del branco, con la forza se necessario”, dichiara con tono deciso in una riunione con gli altri protagonisti.
\r\nL'impostazione della trama da consistenza agli aspetti delle lotte tra branchi di licantropi, con sequenze esplicite e violente. Il personaggio di Jeremy manifesta in più scene la sua sete di supremazia, esternando un carattere decisionista ed autoritario. Il suo atteggiamento fa sorgere dei dubbi in Elena: “Le dittature funzionano finché non crollano”, confessa la protagonista a Clayton, il quale tenta di tranquillizzarla: “Sta facendo ciò che un alfa deve fare, tenerci al sicuro sulla retta via, sta creando una stabilità ed è proprio quello che ci serve”.
\r\nL'equilibrio del primo episodio della terza stagione di "Bitten" è turbato da due eventi. Il primo è il tentato assassinio di Jeremy da parte di un cecchino. Il suo nome è Pablo ed è il fratello di Eduardo Escobado, capo di un branco spagnolo di licantropi. Dopo averlo catturato, Jeremy sfoga il suo rancore su di esso e ricorre alla tortura per costringerlo a rivelare il luogo dove si nascondono Eduardo e i suoi uomini. Un'inaspettata rivelazione attende Elena, avvicinata improvvisamente da Katia, una ragazza che la mette in contatto con altri licantropi, suo fratello Alexei e suo padre Sasha Antonov.
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