Anouk Aimée, scompare l’attrice de La dolce vita che non ‘si prendeva sul serio’
Scopri i film di Anouk Aimée, l’attrice scomparsa: da La dolce vita a Lola
Anouk Aimée, l’attrice scomparsa all’età di novantadue anni, proveniva da una famiglia radicata nell'arte. Fuggì da Parigi in seguito all'occupazione tedesca, e nel dopoguerra perfeziona la sua arte sulla scena parigina, avvicinandosi al cinema.
La notorietà internazionale giunge con La dolce vita (1959) di Federico Fellini, dove interpreta l’annoiata Maddalena, che intrattiene una relazione fugace con Marcello (Marcello Mastroianni). Il film vince il Festival del Cinema di Cannes, e lei lavorerà con Fellini in 8 e 1/2 - premiato con l’Oscar - nel ruolo della moglie delusa di Guido, Luisa che finge di non scorgere i tradimenti del marito. “Federico, durante le riprese, mi diceva sempre: 'devi essere seria nel tuo lavoro ma non devi prenderti troppo sul serio' - ha affermato - l'ho preso in parola, ho visto i risultati e da quel momento mi sono detta: ecco, adesso sono un'attrice”.
I film di Anouk Aimée
Nel film Lola - Donna di vita (1961) di Jacques Demy è una ballerina in un cabaret, di cui Roland s’innamora, e l’uomo deve affrontare le difficoltà di interagire con un carattere come quello della donna. “Non so più dove inizia Anouk e dove inizia Lola, dove finisce Lola e dove finisce Anouk ”, affermava
Per Marco Bellocchio ha recitato in Salto nel vuoto, con cui vinse il premio per la migliore interpretazione al Festival di Cannes nel 1980. In Rendez-vous, di Sidney Lumet, nel 1969 è la misteriosa Carla, ufficialmente modella, sospettata dal suo fidanzato di prostituirsi.
Il grande successo si ripresenta con Un uomo e una donna (1966) di Claude Lelouch: un uomo e una donna, entrambi vedovi, si incontrano per caso durante una visita al collegio in cui studiano i loro figli. Cominciano a uscire e, dopo un iniziale imbarazzo, iniziano una storia d'amore. Per il ruolo vinse il Golden Globe, e fu nominata all’Oscar. Del 1969 è Rapporto a quattro di George Cukor.
Tra i film recenti, ci sono Prêt-a-Porter (1994) di Robert Altman e I migliori anni della nostra vita (2019) di Claude Lelouch. Il poeta Jacques Prévert, sul suo nome, Aimée, disse: "Perché tutti l'amavano".
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