Basta Che Funzioni – Filosofia Di Un Cinico Newyorkese

Cinema / News - 19 September 2009 10:20

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Gli appassionati di Woody Allen (Manhattan - 1979, Crimini e misfatti - 1989, Vicky Cristina Barcelona - 2008 ) non rimarranno certo delusi dalla sua ultima commedia in cui compaiono tutti gli ingredienti che da decenni ormai decretano il suo successo presso un pubblico di nicchia. C'è New York con la sua quotidianità fatta dei disinvolti e a tratti decadenti appartamenti del Village, i piccoli caffè in cui ci si incontra per due chiacchiere con gli amici, la cucina tipicamente internazionale (il protagonista porta una ragazza venuta da poco nella grande mela a provare un piatto ebraico, il knish), le mostre fotografiche con tutti i fanatici e trendy personaggi tipici dell'ambiente artistico di Manhattan, e poi ancora lo humour caustico, l'intellettualismo e l'ipocondria del protagonista che combatte contro la comune banalità ed ignoranza umana.
Altri due elementi sono tipicamente alleniani, presenti sin dai tempi di "Io e Annie” (1977): la fede nella totale e sconclusionata casualità dei rapporti sentimentali che fa sì che le relazioni dei suoi personaggi si intreccino vorticosamente senza alcuna possibilità di umana e razionale comprensione e quel rivolgersi del protagonista verso il pubblico come ad una sorta di intimo confidente in un gioco di metacinema che punta ad un maggior coinvolgimento. Certo è che, come da diversi anni a questa parte, causa forse l'età avanzata, Woody Allen non propone più temi nuovi, tendendo un po' a "citarsi addosso” (volendo parafrasare uno dei suoi scritti umoristici), riproponendosi in film di alto livello ma sicuramente non più originali. La storia è questa: Boris è un uomo di mezza età, zoppo, con alle spalle un matrimonio fallito e un passato di fisico brillante ad un passo dal Nobel.                                                                                 
Cinico e oltremodo pessimista nei confronti della società e del genere umano conduce la sua esistenza tra una chiacchiera con i suoi amici e una lezione di scacchi ai bambini del quartiere che puntualmente insulta dando loro degli imbecilli. Un giorno bussa alla sua porta in cerca di aiuto Melody, una ragazza venuta a New York alla ricerca di una qualche svolta di vita, una tipica sempliciotta del profondo sud tutta ingenuità e clichè ma di buoni sentimenti (lui la definisce una "majorette subnormale”), e da questo incontro tra due mondi agli antipodi nascerà tutta una serie di spunti comici.
Il personaggio di Boris è evidentemente espressione delle manie e della comicità del regista, che questa volta lascia il campo ad un attore comico, Larry David (Radio Days - 1987, New York Stories - 1989), che ha già lavorato con lui in passato ed è famoso negli States per le sue performances comiche alla trasmissione televisiva di successo Saturday Night Live.
Un curiosità: nella sceneggiatura originaria del film, concepita negli anni Settanta, per il ruolo di protagonista Allen aveva pensato al grande attore comico Zero Mostel, scomparso nel 1977. Come in molte precedenti commedie sentimentali di Allen, il personaggio che lo rappresenta finisce per fare da Pigmalione a donne più giovani di lui, arricchendole culturalmente e tirandone fuori opinioni e spirito critico fino, talvolta, ad esserne lasciato, come tra Ike e Tracy in "Manhattan”, tra Alvy e Annie in "Io e Annie”, tra Gabe e Rain in "Mariti e mogli”, tra Judah e Dolores in "Crimini e misfatti”. Ottimo il cast in cui compaiono due attori navigati come Ed Begley jr. (Turista per caso - 1988, She-Devil - Lei, il diavolo - 1989, Batman Forever - 1995) e Patricia Clarkson (Gli intoccabili - 1987, Schegge di April - 2003 , Vicky Cristina Barcelona - 2008) nei rispettivi ruoli del padre e della madre di Melody e Evan Rachel Wood (Thirteen - Tredici anni - 2003, Across the Universe - 2007, The Wrestler - 2008 ) nel ruolo di Melody. 
Nel concepire il film sembra proprio che Woody Allen si sia detto: "E' il mio solito humour ma...basta che funzioni!”. E infatti, funziona.

BASTA CHE FUNZIONI (WHATEVER WORKS) - Regia: Woody Allen. Sceneggiatura: Woody Allen. Fotografia: Harris Savides. Musiche: Roy B. Yokelson. Interpreti: Ed Begley jr, Patricia Clarkson, Larry David, Conleth Hill, Michael McKean, Evan Rachel Wood, Henry Cavill, John Gallagher Jr, Jessica Hecht, Carolyn McCormick, Christopher Evan Welch, Lyle Kanouse, Cassidy Gard, Marcia DeBonis, Willa Cuthrell-Tuttleman, James Thomas Bligh, Steve Antonucci, Olek Krupa, Chris Nuñez, Nicole Patrick, Yolonda Ross. Genere: Commedia. Durata: 92 min. Paese: USA, Francia 2009. Distribuzione: Medusa. Produzione: Gravier Productions, Perdido Productions, Wild Bunch. Data di uscita: venerdì 18 settembre 2009.

Si ringrazia il Cinema Cityplex Politeama Lucioli per la collaborazione. http://www.cinemateatrilucioli.it/

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