Van Gogh Museum, Amsterdam fiorisce e mostra Vincent al lavoro

Daily / News - 02 May 2013 14:03

Con la primavera riapre i battenti il museo statale che possiede la più grande collezione di opere del famoso pittore olandese

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Il Van Gogh Museum di Amsterdam riapre i battenti. E lo fa dopo sette mesi di stop, esponendo “Vincent al lavoro”, una mostra speciale che illustra i risultati di un progetto di ricerca durato otto anni e punta l'attenzione sul metodo di lavoro di un artista fenomenale. Negli ultimi tempi la struttura statale, il cui edificio principale fu progettato dall'architetto Gerrit Rietveld ed aperto quarant'anni fa, è stata sottoposta ad un generale rinnovamento. Ora i visitatori hanno a che fare con colori differenti alle pareti, tinte più scure negli ambienti e possono ammirare maggiormente Van Gogh, perchè la quantità di roba da guardare è assai aumentata: vi sono dipinti, lettere, disegni,  materiale appartenente al pittore ed oggetti che, di solito, non risultavano esposti in tale museo. 



Ad esempio, con “Vincent al lavoro” viene per la prima volta ammessa alla visione del grande pubblico la tavolozza utilizzata da Van Gogh, e ci sono anche vernici e pennelli. Degno di nota è l'allestimento di una doppia versione dei celebri “Girasoli” gialli:  i due quadri sono stati messi ai lati del ritratto “La Berceuse”, dominato dal verde. Era stato Van Gogh a specificare in una lettera che avrebbe desiderato simile disposizione per le tre opere, esposte in genere in tre musei diversi. La mostra resta aperta fino al 12 gennaio 2014.

Vincent Willem van Gogh è autore di ben ottocentosessantaquattro tele ed oltre mille disegni.  Tanto geniale quanto incompreso in vita, influenzò profondamente l'arte del Ventesimo secolo e, dopo aver passato tanti anni patendo frequenti disturbi mentali, morì trentasettenne nel luglio del 1890, per una ferita da arma da fuoco che si pensa fosse autoinflitta. Non tutti sanno che vedeva giallo, perchè intossicato dal liquore d'assenzio e da un farmaco chiamato digitale, che assumeva per curare l'epilessia.

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