Van Gogh Museum, Amsterdam fiorisce e mostra Vincent al lavoro
Con la primavera riapre i battenti il museo statale che possiede la più grande collezione di opere del famoso pittore olandese
Il Van Gogh Museum di Amsterdam riapre i battenti. E lo fa dopo sette mesi di stop, esponendo “Vincent al lavoro”, una mostra speciale che illustra i risultati di un progetto di ricerca durato otto anni e punta l'attenzione sul metodo di lavoro di un artista fenomenale. Negli ultimi tempi la struttura statale, il cui edificio principale fu progettato dall'architetto Gerrit Rietveld ed aperto quarant'anni fa, è stata sottoposta ad un generale rinnovamento. Ora i visitatori hanno a che fare con colori differenti alle pareti, tinte più scure negli ambienti e possono ammirare maggiormente Van Gogh, perchè la quantità di roba da guardare è assai aumentata: vi sono dipinti, lettere, disegni, materiale appartenente al pittore ed oggetti che, di solito, non risultavano esposti in tale museo.
Ad esempio, con “Vincent al lavoro” viene per la prima volta ammessa alla visione del grande pubblico la tavolozza utilizzata da Van Gogh, e ci sono anche vernici e pennelli. Degno di nota è l'allestimento di una doppia versione dei celebri “Girasoli” gialli: i due quadri sono stati messi ai lati del ritratto “La Berceuse”, dominato dal verde. Era stato Van Gogh a specificare in una lettera che avrebbe desiderato simile disposizione per le tre opere, esposte in genere in tre musei diversi. La mostra resta aperta fino al 12 gennaio 2014.
Vincent Willem van Gogh è autore di ben ottocentosessantaquattro tele ed oltre mille disegni. Tanto geniale quanto incompreso in vita, influenzò profondamente l'arte del Ventesimo secolo e, dopo aver passato tanti anni patendo frequenti disturbi mentali, morì trentasettenne nel luglio del 1890, per una ferita da arma da fuoco che si pensa fosse autoinflitta. Non tutti sanno che vedeva giallo, perchè intossicato dal liquore d'assenzio e da un farmaco chiamato digitale, che assumeva per curare l'epilessia.
Schede
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Teatrum Botanicum 2026, Fermenti: il festival al PAV di Torino, il programma
Teatrum Botanicum 2026 - Fermenti: il 2-3/10 al PAV di Torino, workshop, performance sonore e laboratori per famiglie.
Kate Middleton in viola: l'abito è spettacolare ma il vero tesoro è la collana
Kate Middleton sfoggia la collana con ametiste della Regina Madre, un gioiello di 103 anni con cuore di diamanti.
Russell Crowe nel film che svela cosa accadde davvero a Unabomber quando aveva 16 anni
Netflix rilascia Unabomber: il film con Russell Crowe e Jacob Tremblay indaga gli esperimenti brutali ad Harvard.
Simone Annichiarico eliminato, ma il commento di Lucarelli fa ridere tutto il web
Simone Annichiarico squalificato dal GF Vip per una bestemmia durante la preparazione della pasta. Lucarelli commenta.
Quando il surrealismo incontra la moda: Palazzo Reale e l'universo creativo di Salvador Dalì
Dalí e la Moda' apre a Palazzo Reale il 24 settembre 2026 con i manichini Bonaveri e oltre 200 opere
Fade Away di Ramin Niami, in anteprima mondiale al Matera International Film Festival
Un film scritto notte dopo notte, girato con un iPhone, un solo assistente sul set. Con Nicolas Porcelli, Anastasia Bay
Resident Evil: Zach Cregger svela la scena che ha quasi ucciso l'attore protagonista
Zach Cregger svela i retroscena del suo Resident Evil: la scena più pericolosa.
Su Netflix c'è una serie coreana dove i pugni fanno davvero male: altro che Cobra Kai
Bloodhounds su Netflix è la serie action coreana più violenta del momento.
