Incontro con il cast del film (Im)perfetti criminali

Cinema / Intervista - 06 May 2022 05:15

(Im)perfetti criminali è in uscita in streaming su NOW

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(Im)perfetti criminali è il film commedia in uscita. La storia s’incentra su Amir, una guardia giurata che perde il lavoro. Avendo una famiglia numerosa, gli amici cercan di aiutarlo improvvisando un piano criminale. Nel cast ci sono Filippo Scicchitano, Fabio Balsamo, Guglielmo Poggi, Babak Karimi, Anna Ferzetti, Massimiliano Bruno, per la regia di Alessio Maria Federici


Film Rapina a Stoccolma

Puoi parlarci della trama del film?

Alessio Maria Federici. È stato divertente mettere in piedi una banda sconclusionata di amici, che poi si sono rivelati esserlo anche sul set. L’obiettivo era raccontare un po’ di umanità, citando i grandi film del genere come Ocean Eleven e Ocean's Twelve. Quattro amici, cercando di salvare il posto di lavoro di un collega di cinquantasei anni cerca di aiutarlo, eseguendo un finto crimine.

Come hai inteso la sceneggiatura?

Filippo Scicchitano. Quando ho letto la sceneggiatura era evidente che c’erano molte possibilità, perché la storia era interessante. Ci voleva anche un cast adeguato, e il regista ha saputo lavorare sui dettagli.

Hai dei registi di riferimento?

Alessio Maria Federici. Tutto il cinema di Kathryn Bigelow, Tony Scott, che assolve alla dinamica di dover colpire chi guarda. La sceneggiatura aveva un vincolo, che era quello strutturale: un twist così forte nel finale, imponeva di seguire una regola scritta, ossia caratterizzare i personaggi.

Guglielmo Poggi. Il mio personaggio fa esplodere il sentimento della sconfitta: ha in casa un padre che lo sminuisce. Credo nell’estetica della sconfitta, e non amo i vincitori, perché sono spacconi. Nessuno dei personaggi del film è risolto, nessuno ha un destino segnato dalla fortuna.  


La produzione mi hanno lasciato al possibilità di plasmare gli attori in base al ruolo. Ognuno di loro andava declinato all’interno quasi di una palette di colori. La sensibilità è quella che ci regalano gli attori, e ultimamente si hanno ritmi pressanti sul set, con tre pagine da girare al giorno.

Come è stata la collaborazione tra gli attori del cast?

Guglielmo Poggi. In un film così non potevamo fare finta tra di noi, perché eravamo sempre in scena in maniera costante.  Abbiamo empatizzato con tutti: in questo periodo girare è complicato, per via del covid, ma l’amicizia che si è andata a creare l’abbiamo portata nel film.  

© Riproduzione riservata



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