The Cure, un "urlo" per il quattordicesimo album in arrivo
Notizie interessanti sul versante The Cure per il 2014, il gruppo si apprestano a riconquistare il mercato discografico.
Nuovo album. Pare proprio che Robert Smith, leader storico e incontrastato dei Cure, abbia una gran voglia di tornare a intrattenere i suoi fan, difatti annuncia che “4:13 dream”, l'ultima opera in studio datata 2008, quest'anno riuscirà ad avere un seguito.
“4:14 Scream” questo il titolo del nuovo album di inediti per il gruppo inglese, che solca il successo dal 1979 e che nel 2014, sembra ancora non segnato a tramontare.
Nuovi concerti in arrivo. Il disco in studio non rappresenta l'unico stimolo per la band, che starebbe meditando di continuare sulla scia dei precedenti tour commemorativi, nei quali portavano in scena una triade completa e integrale di tre album scelti tra i tanti della discografia. Nel 2002 iniziarono con il tour intitolato “Trilogy”, in cui eseguirono “Pornography”, “Disintegration” e Bloodflowers”, al quale seguì nel più recente 2011 il tour “Reflections” che puuntava su “Three Imaginary Boys”, “Seventeen Seconds” e “Faith”, e quindi starebbero meditando di ripetere nuovamente la medesima operazione, con quali eventuali album, non è dato ancora saperlo.
Cenni storici. I Cure, caposaldo della new-wave inglese degli anni '80 e '90 hanno avuto per anni l'errata etichetta di gruppo dark, forse anche dato l'accostamento a gruppi quali Joy Division e Siouxsie and the Banshees, con i quali intraprenderà un duraturo rapporto di collaborazioni . Nonostante come tradizione vuole, la line up interna del gruppo è sempre stata traballante, tra uscite e rientrare dalla porta di servizio di vari personaggi, il gruppo e riuscito a portare avanti un discorso musicale coerente , spaziando in ambiti musicali abbastanza diversi , in cui però far sempre primeggiare la voce di Smith, vero marchio di fabbrica del gruppo.
Attualmente la band include, oltre che a Smith, unico elemento fisso dagli albori ad oggi e a Simon Gallup al basso, nella line-up dal '79 “con un breve periodo vacante tra l''82 e l''85” - Roger O'Donnell alle tastiere, gravitante nell'orbita del gruppo dall''87, Jason Cooper alla batteria dal '95, e Reeves Gabrels ultimo arrivato, in formazione solo dal 2012.
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Kimi Antonelli campione del mondo F1, ma la mamma gli dà la paghetta nonostante i milioni
Kimi Antonelli campione del mondo F1 a 20 anni: stipendio, patrimonio, società e la paghetta dalla mamma.
Trieste Science+Fiction Festival 2026: al via la 26a edizione per i 100 anni del genere
Inizia il Trieste Science+Fiction Festival 2026: 60 anteprime, ospiti da tutto il mondo e 100 anni di fantascienza
Pietro Castellitto in un thriller Netflix che ricorda Romanzo criminale: Roma ha un segreto
Pietro Castellitto e Claudio Santamaria protagonisti di un thriller Netflix tra falsificazioni, criminalità e intrighi.
Federico Cesari su Netflix nella storia vera dei sette giorni in un reparto psichiatrico
Federico Cesari protagonista di una serie Netflix ispirata a una storia vera: sette giorni in un reparto psichiatrico.
La serie tv italiana che ha conquistato Netflix: il teen drama che richiama The OC
Questa è la serie che devi guardare su Netflix se stai cercando un teen drama in stile Gossip Girl o The OC ma italiana.
"Non mi hanno nemmeno chiamata": Iva Zanicchi manda a quel paese Mediaset a Domenica In
Iva Zanicchi si sfoga in diretta a Domenica In contro Mediaset per il ritorno di Ok il prezzo è giusto con Ilary Blasi.
Caserta History Film Festival 2026: cinema, storia e memoria nella seconda edizione
Caserta History Film Festival 2026: documentari storici, omaggio a Dario Fo e proiezioni dal 4 al 14 novembre
Elio Germano su Netflix: Roma, burocrazia e il sogno che non si realizza di avere un figlio
Noi, un po' meglio di Daniele Luchetti con Elio Germano: un'esplorazione sincera dell'adozione e delle coppie moderne.