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Roberto Papi, scenografo ed esperto di effetti speciali, firma le nuove maschere della band XVI Religion per il progetto “Underground”

Roberto Papi, scenografo ed esperto di effetti speciali, firma le nuove maschere della band XVI Religion per il progetto “Underground”


Il professionista, titolare di Logical Art ed ex allievo e collaboratore del Maestro Carlo Rambaldi, ha curato il restyling delle maschere per il collettivo rap veneto.

Il mondo del rap underground incontra la scenografia e gli effetti speciali nel progetto dei XVI Religion, storico collettivo hip hop veneto che torna con Underground, il nuovo album distribuito da Believe. Tra gli elementi visivi legati all'immaginario del gruppo ci sono le nuove maschere disegnate e realizzate da Roberto Papi, scenografo e tecnico degli effetti speciali, titolare di Logical Art.

L'intervento di Papi consiste in un restyling delle maschere realizzate già nel 2010, aggiornandone l'aspetto per il nuovo percorso artistico del collettivo. Un lavoro che mette in relazione la progettazione artigianale, la ricerca visiva e la costruzione di un'identità riconoscibile: elementi essenziali per un gruppo che da oltre vent'anni sviluppa un linguaggio musicale e immaginifico autonomo. Le nuove maschere rimandano a stilemi classici che si fondono con quelli moderni, prendendo spunto dall’immaginario attuale della cinematografia e della cultura Pop dei fumetti.

“Riprendere le maschere realizzate nel 2010 e lavorarci nuovamente nel 2026 è stata un'occasione per rinnovare innanzitutto una sinergia con i XVI Religion, che ringrazio nuovamente per questa splendida collaborazione e inoltre creare un'identità visiva nuova, mantenendo al contempo un legame con il passato. In un progetto come quello dei XVI Religion, la maschera non è soltanto un elemento estetico, ma contribuisce a rafforzare il loro fantastico immaginario, e dare forma alla visione artistica del gruppo» racconta Papi.


XVI Religion, “Underground” e l'immaginario di una città sotterranea

Con Underground, i XVI Religion costruiscono un nuovo capitolo del proprio percorso musicale. Il disco comprende 11 brani di rap hardcore, caratterizzati dal legame con l'hip hop classico, batterie incisive e atmosfere cupe. Le produzioni sono curate da Jack Burton, con il contributo di John Princekin; agli scratch c'è DJ MS. Il gruppo utilizza il grottesco per affrontare temi legati alla realtà contemporanea, come alienazione, rabbia, contraddizioni sociali, ricerca di senso e bisogno di appartenenza. In questo scenario, le maschere realizzate da Roberto Papi si inseriscono nel più ampio universo visivo del collettivo, contribuendo alla sua riconoscibilità identitaria.

Nel rap underground, l'identità visiva può affiancare la musica nella costruzione di un immaginario coerente: basti pensare a MF Doom che si esibisce con la maschera di Dottor Destino o i Daft Punk, che indossavano maschere capaci di celare i loro volti, tanto da affermare che il film del 1974 Phantom of the Paradise - in cui il protagonista indossa una maschera - fu "il fondamento di gran parte della nostra arte”. Maschere, scenografia e ricerca estetica diventano così strumenti attraverso cui un progetto artistico può definire la propria presenza e distinguersi.

I XVI Religion - fondati nel 2005 a Rovigo - sono composti dai rapper John Princekin, Benni e WoOf Riot e dal DJ e produttore Jack Burton, e hanno collaborato con artisti come Nitro e DJ MS nel brano S.S.S.P. e con Slaine, membro del gruppo statunitense La Coka Nostra, nel singolo Human Corruption's Chronicles. L'album Underground comprende 11 brani: Nel ventre della città, Qui non dovevamo esistere, Carogne, Solo canzoni, Manuale per non tornare, Tuareg, L’onda, Strategie, Nati dalla strada, Eternity e Spiral 2. 

I XVI Religion vi aspettano in tour, da novembre 2026 a febbraio 2027 per celebrare la loro ultima fatica “Underground”.


Roberto Papi e Logical Art: scenografia, maschere ed effetti speciali

Roberto Papi opera nel campo della scenografia e degli effetti speciali attraverso Logical Art, realtà di cui è titolare da oltre 25 anni. Nel progetto dei XVI Religion, il suo contributo riguarda direttamente la creazione delle maschere, oggetti che partecipano alla definizione dell'immagine del collettivo e al suo universo estetico.

Papi è stato inoltre allievo e collaboratore del Maestro Carlo Rambaldi, figura di riferimento nella storia degli effetti speciali cinematografici, non solo in Italia, (di cui proprio in questi giorni è stato giustamente celebrato a Los Angeles ed insignito della stella sulla Walk of Fame). Un'esperienza formativa che si inserisce nel suo percorso professionale tra progettazione, realizzazione scenografica e ricerca sugli elementi visivi.

I lavori di maggior rilievo di Logical Art

Tra i lavori più di rilievo di Logical Art, ci sono film quali Il Diavolo è Dragan Cygan, Blades in the Darkness 2, Amor sacro, Road to L., Nuit Americhèn, l’Insonne Overture, Le Quattro Porte del Deserto,, nonché allestimenti per importanti shooting pubblicitari con brand quali Bvlgari, Enel, Tim, Balocco, ITA Airways e per programmi tv quali Masterchef e Cortesie per gli Ospiti.


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