Grammy Awards: vincono i Silk Sonic, la rivelazione è Olivia Rodrigo

Daily / Approfondimenti - 04 April 2022 11:30

I Grammy Awards si sono svolti a Las Vegas

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I Grammy Awards si sono svolti stanotte a Las Vegas presso MGM Grand Garden Arena. La migliore canzone è Leave The Door Open dei Silk Sonic  - duo formato da Bruno Mars e Anderson Paak che ottengono il premio anche come canzone dell’anno e per la R&B Performance. L’album dell’anno è We Are di Jon Batiste, e la cantante rilevazione è Olivia Rodrigo, che ottiene anche il premio per la migliore canzone pop con Drivers License, e per il il vocal album con Sour.


Foo Fighters album e tour - immagini

La migliore canzone dance

Il miglior duo è composto da Doja Cat feat. SZA con il singolo Kiss Me More, mentre l’album vocale vincitore è Love for Sale di Tony Bennett e Lady Gaga.


La migliore canzone dance è Alive di Rüfüs Du Sol; per l’album rap vince Call Me If You Get Lost di Tyler, the Creator, e la performance è quella di Baby Keem e Kendrick Lamar in Family Ties. La canzone rap che svetta è Jail di Kanye West e Jay-Z.

La migliore canzone country

Per la sezione della musica latina vince l’album Mendó di Alex Cuba, per l’urban El Último Tour Del Mundo di Bad Bunny. Il miglior album R&B è Heaux Tales di Jazmine Sullivan. You Should Probably Leave di Chris Stapleton ottiene il premio per la canzone country, insieme a Cold (per il miglior singolo) e Starting Over (per l’album). Il duo/gruppo vincitore per la sezione country è quello di Younger Me con i Brothers Osborne.


La canzone rock vincitrice è Waiting on a War dei Foo Fighters, che ottengono anche il premio per la performance in Making a Fire e per l’album Medicine at Midnight.

La musica latina

L’album latino rock vincitore è Origen di Juanes, quello blues è 662 di Christone “Kingfish” Ingram, il blues tradizionale è I Be Trying di Cedric Burnside, quello folk è They’re Calling Me Home di Rhiannon Giddens with Francesco Turrisi, il reggae Beauty in the Silence di Soja, il jazz vocale è Songwrights Apothecary Lab di Esperanza Spalding, il new page è Divine Tides di Stewart Copeland e Ricky Kej, quello internazionale è Mother Nature di Angélique Kidjo, quello gospel è Believe for It di CeCe Winans, quello cristiano è Old Church Basement di Elevation Worship and Maverick City Music, il comedy è Sincerely Louis CKdi Louis CK.  

La migliore composizione strumentale è Eberhard di Lyle Mays, l’album storico vincitore è Joni Mitchell Archives, Vol. 1: The Early Years (1963-1967), la composizione orchestrale è Price: Symphonies Nos. 1 & 3 diretta da Yannick Nézet-Séguin (Philadelphia Orchestra).

Per la sezione delle arti visive, l’album del miglior film è quello di Summer of Soul, mentre la colonna sonora è bella di The Queen’s Gambit di Carlos Rafael Rivera.

Durante la serata, il presidente ucraino Volodymyr Zelens’kyj è apparso in un videomessaggio registrato, affermando: "Aiutateci, ma non col silenzio. Riempite il silenzio della morte con la vostra musica”.


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