Speciale Mostra del Cinema di Venezia

Recensione L'apparizione con Vincent Lindon

In sala dall'11 ottobre, per la regia di Xavier Giannoli.

Recensione L'apparizione con Vincent Lindon

L'apparizione (L'apparition, il titolo originale) è un film diretto e co-scritto da Xavier Giannoli. Il regista francese racconta una storia di fede, complessa e articolata, per poi scivolare su un finale contorto.


Finale provocatorio a margine, lo sviluppo della trama persegue un'avvincente struttura mistery. La tematica affrontata può contare sulla sensibilità di una sceneggiatura equilibrata. Altro punto di forza dell'Apparizione è la fotografia di Eric Gautier (Into the Wild). Senza di essa il film, suddiviso in sei capitoli, avrebbe avuto una vocazione decisamente più televisiva che cinematografica.

Schede

Vincent Lindon e Galatéa Bellugi, tra i protagonisti

Jacques Mayano (Vincent Lindon) è un reporter di guerra piuttosto noto. È appena tornato dalla Siria, dove ha perso il suo collega in un attentato. Traumatizzato dall'evento, accetta di incontrare un cardinale in Vaticano. La visita è top secret: a Jacques viene, infatti, chiesto di indagare su una giovane novizia che sta diventando una celebrità tra i pellegrini di tutto il mondo. Anna (Galatéa Bellugi) ha visto la Madonna che le affida i suoi messaggi per alleviare le pene dell'umanità.

La trama, tra fede e business

Il giornalista è perplesso, la religione non è il suo campo. Tuttavia, la possibilità di credere in Dio potrebbe rivelarsi una svolta cruciale nella sua vita.
Nell'ambito di miracoli e guarigioni, in Vaticano sono rigorosi: la Chiesa preferisce andare a fondo su queste questioni, molti i dossier interni e confidenziali dedicati a riguardo, piuttosto che diffondere falsi culti. Il confine tra la fede, da una parte, e il fanatismo, l'idolatria o l'autosuggestione collettiva, dall'altra, è subdolo.

Giunto nel villaggio nel sud della Francia, Jacques ha modo di notare l'andirivieni dei pullman. È una folla incontenibile, quella giunta per Anna. Lui fa parte della commissione nominata dal Vaticano che comprende, tra gli altri, una psichiatra, un teologo e un esorcista.

Anna è circondata da due figure in particolare che, scopriamo, essere particolarmente attente al business correlato al culto della Madonna. Tra il team della giovane e la commissione, i rapporti sono tesi.
Jacques riesce a instaurare un dialogo con Anna. Allo stesso tempo, comincia a scoprire cose del suo passato.


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