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Recensione serie tv thriller L'uomo delle castagne: Nascondino

Disponibile su Netflix

Recensione serie tv thriller L'uomo delle castagne: Nascondino

L'uomo delle Castagne: Nascondino, il sequel della serie thriller disponibile in streaming su Netflix.
La seconda stagione del nordic noir è basata sul secondo dei romanzi di Søren Sveistrup dedicati a The Chestnut Man - scritta dalle showrunner della prima stagione Dorte W. Høgh ed Emilie Lebech Kaae. 

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Trama e recensione

Due anni dopo aver catturato l'uomo delle castagne e riunito gli Hartung, Thulin e Hess tornano a collaborare su un nuovo caso. Ma le cose sono cambiate: Hess ha lasciato Thulin, via dalla Danimarca, sei mesi dopo il caso Hartung.
Molte domande sono rimaste in sospeso. Soprattutto, Naia vuole proteggere la figlia Le, affezionata all'uomo.
D'altro canto, Hess è tornato nella capitale per accudire il fratello che versa in gravi condizioni all'ospedale.


La nuova indagine prende forma con la scomparsa di una madre single e divorziata. I detective scoprono che la donna ha ricevuto sul cellulare messaggi minacciosi a mezzo di una sinistra filastrocca. Quando viene trovata morta, il dubbio si fa strada: l'assassino potrebbe essere la stessa persona coinvolta nel caso irrisolto della figlia di Marie Holst, un'adolescente scomparsa diversi anni fa.
Nel frattempo, Thulin e Hess intuiscono uno stesso modus operandi, mentre altre persone a Copenaghen vengono trascinate in questo gioco letale del nascondino. 


Nella nuova stagione ritroviamo scenari cupi che intrecciano il malessere sociale. Al centro del dramma restano i traumi dell'infanzia: la metafora del cuculo, legato al parassitismo di cova, ben rappresenta tanto la motivazione psicologica del serial killer, quanto la disgregazione dell'istituzione familiare.
La tensione influenza anche le relazioni tra i protagonisti: Hess è un personaggio tormentato, Thulin è in crisi.
Lo spettatore è messo di fronte a una morte ecclatante lungo un finale amaro senza catarsi. Diversi colpi di scena rendono la visione della serie complessivamente apprezzabile, tuttavia maggiore spazio alla caratterizzazione del serial killer avrebbe giovato alla coesione della trama.

Il cast

Il cast è fomato da: Danica Curcic nel ruolo di Naia Thulin, Mikkel Boe Følsgaard nel ruolo di Mark Hess, Sofie Gråbøl nel ruolo di Marie Holst, Katinka Lærke Petersen nel ruolo di Sandra Lindstrøm, Özlem Saglanmak nel ruolo di Esra Foldager, Ester Birch Beck nel ruolo di Le Thulin.

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