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Recensione film Kasa Branca: uno sguardo diverso sulle favelas di Luciano Vidigal

Scopri la recensione di Kasa Branca, film in concorso al Torino FF di Luciano Vidigal: trama, cast, critica

Recensione film Kasa Branca:  uno sguardo diverso sulle favelas di Luciano Vidigal

Kasa Branca è il lungometraggio brasiliano scritto e diretto da Luciano Vidigal e presentato al 42° Torino Film Festival. Il regista, intervenuto in sala per presentare il film e rispondere alle domande del pubblico, ha spiegato che l’obiettivo del film è quello di offrire un punto di vista diverso sulle favelas. Queste realtà, ha continuato, spesso associate tristemente solo a episodi di degrado e violenza legati al controllo dello spaccio di droga, sono anche luoghi di forte aggregazione e di solidarietà tra gli abitanti. Le favelas infatti sono vere e proprie comunità costituite dai forti legami relazionali e dove ci si aiuta vicendevolmente per affrontare i problemi e le necessità quotidiane.

La trama del film, molto semplice e toccante al tempo stesso, sviluppa appunto questo tema. Al centro della storia c’è il giovane interpretato da Big Jaum, un adolescente che affronta un ruolo di enorme responsabilità essendo l’unico tutore rimasto di sua nonna Almerinda interpretata da Teca Pereira, malata di Alzheimer e ormai in fase terminale. La sua vita, già segnata dalle difficoltà economiche e sociali, è una continua battaglia contro un sistema burocratico e sanitario che non offre alcun supporto concreto..


Nonostante tutto però, Dé non si lascia sopraffare e accudisce amorevolmente ogni giorno l’unico familiare che gli è rimasto, dopo che il padre lo ha abbandonato. Accanto a lui, i suoi amici Adrianin, intepretato da Diego Francisco, e Martins, interpretato da Ramon Francisco, sono come dei fratelli e un supporto indispensabile in un contesto così difficile.

Il cast, così come ha spiegato il regista alla fine del film, è costituito da giovani attori brasiliani che hanno cercato di rappresentare il contesto “da rua”, ossia della strada. La recitazione è, infatti, semplice ma al tempo stesso intensa e appassionata, con una rappresentazione dei personaggi perfettamente aderente alla narrazione.   



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