Venezia 2017: Woodshock di Kate e Laura Mulleavy
Alla 74° Mostra internazionale del cinema di Venezia viene presentato nella sezione "Cinema nel Giardino" Woodshock
Woodshock rappresenta il debutto cinematografico delle sorelle Kate e Laura Mulleavy che compiono un balzo dalla moda fino al grande schermo. Note fondatrici del marchio Rodarte, le due stiliste si sono imposte all’attenzione del mondo della moda. Con Woodshock le due sorelle tentano d’imporsi anche nel mondo del cinema compiendo un’opera dalle sequenze visionarie ed iconografiche che ha per tema la perdita e l’isolamento, con interprete principale l’attrice statunitense Kirsten Dunst (Melancholia).
Trama del film Woodshock. Theresa (Kirsten Dunst) lavora in un negozio che produce e rivende, previo certificato, marijuana. Tra le sostanze che vengono utilizzate per aromatizzare l’erba destinata ai clienti c’è anche un veleno mortale che Theresa usa per alleviare le sofferenze della madre e di altri sofferenti clienti. La perdita degli affetti e l’assunzione di droghe la conducono ad un isolamento delirante, portandola ad esplorare il rapporto immateriale con gli alberi del bosco adiacente la casa nella quale abitava con sua madre.
Woodshock propone una sceneggiatura essenziale, quasi assente. Le sorelle Kate e Laura Mulleavy puntano tutto sulla potenza delle immagini e della fotografia cercando di cogliere lo stato d’animo della protagonista persa tra sogno ed una realtà fatta di alienazione. Kate e Laura Mulleavy creano un rapporto etereo tra la protagonista ed il bosco attiguo alla sua abitazione quasi a voler stigmatizzare due distinte forme di coscienza che fluiscono.
La regia delle due sorelle Kate e Laura Mulleavy si basa sulla visione personalistica ed autoreferenziale del disagio vissuto dalla protagonista, utilizzando l’immagine e lo stile iconografico come forma di comunicazione con lo spettatore. Una scelta comunicativa che a tratti indugia su sequenza di sofisticata ponderabilità. Le riprese utilizzano uno stile a tratti visionario, suggestivo e espressionista.
La narrazione proposta presenta il rapporto che la protagonista ha con l’isolamento e con la perdita dei familiari, confinandola in un mondo di riflessione ed allucinazione. Stato d’animo che emerge compiutamente attraverso le interazione che Theresa ha all’interno del suo mondo.
Woodshock rappresenta un punto di vista intimo e personale, indaga l’animo della protagonista indugiando sulla forma stilistica delle sequenze.
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