Okja, il film drammatico sulle multinazionali prodotto da Brad Pitt
Iniziate lo scorso aprile le riprese di "Okja", il film drammatico sulle multinazionali prodotto da Brad Pitt, diretto da Bong Joon-ho e interpretato da Tilda Swinton, Paul Dano e Jake Gylle
Il film. Lo scorso aprile sono iniziate le riprese di “Okja”, il film drammatico sulle multinazionali che uscirà nel 2017 su Netflix e in alcune sale degli Stati Uniti. L’opera è prodotta da Brad Pitt, diretta dall’autore coreano Bong Joon-ho e interpretato da Tilda Swinton, Paul Dano, Jake Gyllenhaal e Lily Collins (“Biancaneve”). La storia, scritta dal regista insieme a Jon Ronson (“Frank”), vede al centro Mija, una ragazzina che lotterà per salvare il suo amico animale Okja da una potente azienda che lo vuole portare via.
Il regista. A dirigere “Okja” sarà l’autore sudcoreano Bong Joon-ho. Cineasta già affermato in patria con opere ben accolte sia dal pubblico che dalla critica (“Memories of Murder”), Bong Joon-ho ha diretto alcuni anni fa una coproduzione sudcoreana-statunitense: il costoso “Snowpiercer”, action e sci-fi con Tilda Swinton, Ed Harris, John Hurt e Chris Evans. L’opera è ambientata in futuro prossimo, quando la Terra è entrata in una nuova Era Galciale. Gli unici esseri umani sopravissuti stanno all’interno di un treno rompighiaccio, nel quale però la divisione tra le classi sociali è troppo netta, situazione che causerà la ribellione delle persone più sottomesse.
Il cinema e le multinazionali. “Okja” è un film che, almeno dalla trama finora trapelata, farà una critica alle multinazionali e vedrà una ragazzina combattere contro di esse. Il progetto targato Netflix non è certamente il primo ad affrontare in modo più o meno diretto l’argomento del rapporto tra cittadini e grandi aziende. Infatti, si possono citare tanti altri titoli, sia documentari sia di finzione, come per esempio “The Corporation” di Mark Achbar e Jennifer Abbott, “Thank you for Smoking” di Jason Reitman (commedia su un rappresentante della lobby del tabacco), l’ambientalista “Promised Land” di Gus Van Sant e l’atteso “The Founder”, sul fondatore di McDonald’s.
Netflix e i film. Sbarcata abbastanza recentemente anche in Italia, Netflix è una piattaforma che permette di vedere film, serie tv e altri programmi, ma che negli anni ha anche realizzato dei prodotti originali. E anche se si è dedicata maggiormente alla creazione di serie come “House of Cards” e “Stranger Things”, l’azienda ha prodotto e sta producendo anche film destinati al piccolo o al grande schermo. A parte il lavoro in fase di lavorazione “Okjia”, vanno ricordate anche l’opera natalizia “A Very Murray Christmas” (con Bill Murray) e la più impegnata “Beasts of No Nation” (presentata in concorso al 72° festival di Venezia e prima produzione cinematografica dalla Netflix).
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Il nuovo iPhone pieghevole è già il meme del 2026: le prese in giro di Samsung e Ryanair
Il nuovo iPhone Duo sta capitalizzando l'attenzione di tutti, in particolare di coloro che hanno dato sfogo ai meme.
"Miss poliestere": lo scontro Gabbana-Franchi incendia Instagram dopo il red carpet di Venezia
Stefano Gabbana commenta "miss poliestere" su Elisabetta Franchi a Venezia. La stilista replica e scoppia la polemica.
Venezia 2026, Samantha Casella presenta La Tenerezza del Serpente
Samantha Casella presenta La tenerezza del serpente a Venezia, con Bruno Billotta, Francesca Rettondini
Un cesto di frutta come compenso: il paradosso del film horror che cambiò il cinema di genere
I protagonisti di Blair Witch Project non hanno mai ricevuto compensi, nonostante il film divenne un cult.
Perché Indiana Jones si chiama così: i segreti mai raccontati della saga più amata di sempre
Scopri i segreti di Indiana Jones: 8000 serpenti veri sul set e l'origine del nome.
Colin Firth compie 66 anni e Netflix lo festeggia con una commedia che pochi conoscono
Il sex symbol delle commedie romantiche su Netflix in un film sull'importanza della famiglia.
La serie che ha reso HBO e Sarah Jessica Parker leggendarie arriva su Prime Video
La relazione tossica tra Carrie e Big, l'eredità culturale e perché rimane un cult nonostante i difetti.
"Lasciatemi andare": Caparezza dice addio alla musica? Ecco cosa ha detto sul palco
L'artista parla della sua condizione particolare legata all'acufene che lo tormenta da anni.