Monster Trucks, girato a tecnica mista il nuovo film per famiglie con Lucas Till
"Monster Trucks" è un film per famiglie che unisce il live-action alla tecnica d'animazione CGI. L'opera, che sarà distribuita nel gennaio del 2017, è diretta da Chris W
Monster Trucks è un film per famiglie prodotto dalla Paramount, diretto da Chris Wedge (già regista de “L’era glaciale”) e interpretato da Lucas Till (presente nella nuova trilogia degli “X-Men”), Jane Levy (la serie tv “Shameless”) e Rob Lowe (la serie “The West Wing – Tutti gli uomini del presidente”). L’opera è una commedia d’azione destinata soprattutto al pubblico giovanile e unisce il live-action (ovvero attori in carne e ossa) alla tecnica d’animazione computerizzata CGI. Il film sarà distribuito negli Stati Uniti nel gennaio del 2017.
Trama. Scritta dagli autori dei tre “Kung Fu Panda” Jonathan Aibel e Glenn Berger e sceneggiata da Derek Connolly (“Jurassic World”), la vicenda di “Monster Trucks” vede come protagonista Tripp, un adolescente che desidera andare via dalla cittadina in cui abita e cambiare vita. Per fare ciò, il ragazzo costruisce una grande macchina (il Monster Truck) utilizzando i rottami di vecchie automobili. E quando un giorno un incidente nell’impianto petrolifero vicino fa venire alla luce un essere strano, Tripp troverà un nuovo amico e anche il modo di realizzare il suo sogno di fuga.
CGI e live-action. “Monster Trucks” è un film girato a tecnica mista, in quanto unisce riprese dal vero a parti e personaggi animati. Infatti, mentre la maggior parte dei protagonisti e il mondo da loro abitato sono in live-action, l’essere amico del protagonista è una creazione in CGI, ovvero creata e animata al computer. L’opera con Lucas Till non è certo né la prima né l’unica a essere realizzata a tecnica mista, si pensi a classici come “Mary Poppins” e a cult-movie quali “Chi ha incastrato Roger Rabbit?”, ma anche a titoli più recenti e contemporanei, come “Il gigante gentile” di Steven Spielberg, che a gennaio uscirà in Italia.
Amicizia tra diversi. “Monster Trucks” sembra raccontare una storia di formazione e, soprattutto, di amicizia tra “diversi”: in questo caso tra l’adolescente irrequieto Tripp e l’essere sbucato dopo l’incidente petrolifero. Nella storia del cinema, vi sono molti altri titoli che affrontano tale tematica, dal classico anni ’80 “E. T. - L'extraterrestre” (sull’incontro tra un bambino e un alieno), al più recente, adulto e politicamente scorretto “Ted” (film sul rapporto tra un trentacinquenne e un orsacchiotto maleducato).
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