Speciale Mostra del Cinema di Venezia

Masters of Sex 3: la terza stagione di uno delle serie tv più irriverenti degli ultimi anni

Masters of Sex è ricominciato sul canale via cavo Showtime a partire dal 12 luglio scorso. Molte le novità: sono passati quattro anni dal finale di seconda stagione, e col passare degli

Masters of Sex 3: la terza stagione di uno delle serie tv più irriverenti degli ultimi anni

Masters of Sex 3 La terza stagione della serie televisiva "Masters of Sex" viene trasmessa in prima visione negli Stati Uniti d'America dal canale via cavo Showtime , per un totale di 12 episodi. Il primo episodio, intitolato “Parliament of Owls” e diretto da Jeremy Webb, è andato in onda lo scorso 12 luglio, mentre il finale (di cui ancora non si conosce il titolo), è previsto per il 27 settembre. Per il momento non è ancora stato annunciato quando la stagione verrà trasmessa nel nostro Paese.

\r\n

Nuova stagione Sono passati quattro anni dagli eventi della seconda stagione. Siamo nel 1966, Bill Masters (Michael Sheen) e Virginia “Ginny” Johnson (Lizzy Caplan) si stanno preparando a pubblicare la loro radicale opera “Human sexual response”. I figli di Virginia sono ormai adolescenti, mentre quelli di Bill si trovano nel pieno dell'infanzia. Nel frattempo è scoppiata la rivoluzione sessuale, si comincia a parlare di pillola e all'orizzonte si profila il movimento hippie. Il primo episodio di Masters of Sex 3 dedica molto spazio all'esplorazione del rapporto genitori-figli e ai “tumulti” della pubertà, un netto cambio di rotta rispetto ai temi “vietati ai minori” delle scorse due stagioni.

\r\n

Trama In una recente intervista all'Hollywood Reporter, la creatrice dello show Michelle Ashford ha motivato la scelta di spostare la storia avanti di quattro anni. “[Quello tra il 1962 e il 1966] è stato un periodo relativamente tranquillo. Praticamente per dieci anni Bill e Virginia non hanno fatto altro che accumulare ricerche. Seguivano un percorso preciso: lavoravano, raccoglievano informazioni, scrivevano, eccetera. Quando racconti una storia che copre più di trent'anni, vuoi occuparti dei momenti in cui ci sono stati cambiamenti significativi, quindi sentivamo il bisogno di fare un bel salto in avanti”.

\r\n

Cast Allison Janney tornerà per due episodi a vestire i panni di Margaret Scully, ruolo che nel 2014 le è valso anche un Emmy come “miglior attrice guest star in una serie drammatica”. Stando ad Ashford, “[Margaret] è diventata un carattere affascinante, una casalinga degli anni '50 alle prese con gli anni '60”. Beau Bridges sarà una presenza fissa nel ruolo di Barton Scully. Alex Borstein e Josh Charles (che dal 2009 al 2014 è stato l'avvocato Will Gardner in “The Good Wife”) avranno probabilmente dei cameo. E' previsto anche il ritorno di Sarah Silverman e Teddy Sears, rispettivamente nei ruoli di Helen e del dottor Austin Langham.

© Riproduzione riservata

Potrebbe Interessarti

Il nuovo iPhone pieghevole è già il meme del 2026: le prese in giro di Samsung e Ryanair
Daily

Il nuovo iPhone pieghevole è già il meme del 2026: le prese in giro di Samsung e Ryanair

Il nuovo iPhone Duo sta capitalizzando l'attenzione di tutti, in particolare di coloro che hanno dato sfogo ai meme.

"Miss poliestere": lo scontro Gabbana-Franchi incendia Instagram dopo il red carpet di Venezia
Daily

"Miss poliestere": lo scontro Gabbana-Franchi incendia Instagram dopo il red carpet di Venezia

Stefano Gabbana commenta "miss poliestere" su Elisabetta Franchi a Venezia. La stilista replica e scoppia la polemica.

Venezia 2026, Samantha Casella presenta La Tenerezza del Serpente
Cinema

Venezia 2026, Samantha Casella presenta La Tenerezza del Serpente

Samantha Casella presenta La tenerezza del serpente a Venezia, con Bruno Billotta, Francesca Rettondini

Un cesto di frutta come compenso: il paradosso del film horror che cambiò il cinema di genere
Cinema

Un cesto di frutta come compenso: il paradosso del film horror che cambiò il cinema di genere

I protagonisti di Blair Witch Project non hanno mai ricevuto compensi, nonostante il film divenne un cult.

Perché Indiana Jones si chiama così: i segreti mai raccontati della saga più amata di sempre
Cinema

Perché Indiana Jones si chiama così: i segreti mai raccontati della saga più amata di sempre

Scopri i segreti di Indiana Jones: 8000 serpenti veri sul set e l'origine del nome.

Colin Firth compie 66 anni e Netflix lo festeggia con una commedia che pochi conoscono
Cinema

Colin Firth compie 66 anni e Netflix lo festeggia con una commedia che pochi conoscono

Il sex symbol delle commedie romantiche su Netflix in un film sull'importanza della famiglia.

La serie che ha reso HBO e Sarah Jessica Parker leggendarie arriva su Prime Video
Cinema

La serie che ha reso HBO e Sarah Jessica Parker leggendarie arriva su Prime Video

La relazione tossica tra Carrie e Big, l'eredità culturale e perché rimane un cult nonostante i difetti.

"Lasciatemi andare": Caparezza dice addio alla musica? Ecco cosa ha detto sul palco
Daily

"Lasciatemi andare": Caparezza dice addio alla musica? Ecco cosa ha detto sul palco

L'artista parla della sua condizione particolare legata all'acufene che lo tormenta da anni.