Game of Silence: la NBC cancella la serie tv drama con David Lyons

Tv / Thriller / News - 30 May 2016 17:00

Game of Silence, la serie tv thriller che ha debuttato lo scorso 12 aprile sul network NBC ha già chiuso i battenti. La rete ha annunciato che no ci sarà una seconda stagione. Ecco la cr

image
  • CONDIVIDI SU
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon

Il nome ricorda quello di un’altra serie di successo americana in onda in questo momento, ma la storia di Game of Silence sembra ben differente. Se l’altro ( più noto) “Game of” infatti, con i suoi intrighi di corte e le sue coraggiose battaglie, ha conquistato interi paesi nel mondo, Game of Silence, che di armi e cavalieri non ne vede molti, sembra destinato all’oblio televisivo.

Nata da un adattamento statunitense delle serie televisiva turca “Suskunlar”, Game of Silence infatti è stata trasmessa per la prima volta in America il 12 aprile scorso ed è stata già cancellata dal network NBC dopo nemmeno un mese. Deadline ha comunicato in anteprima la notizia della sua cancellazione, annunciando ufficialmente che la serie non tornerà per una seconda stagione.

La serie è stata una co-produzione tra Sony TV e Universal TV e l’adattamento è firmato David Hudgins (CSI). Il thriller è stato costante, ma a basso rating, e questo è stato determinante ai fini della decisione della sua cancellazione. “E’ stato elaborata con una sovrabbondanza di colpi di scena” -scrive Variety sulla serie- “molti dei quali non sono stati oggetto di attento esame”.

Una trama interessante quindi, ma sviluppata male. Questa è’ stata la critica rivolta dai più a Game of Silence. La premessa infatti inizia abbastanza bene, e la scena di un gruppo di amici adolescenti che si trovano a dover compiere insieme una prova terribile come scena iniziale riporta alla mente “It” di Stephen King. Poi il salto in avanti di un quarto di secolo, l'avvocato Jackson Brooks (David Lyons) ha tutto quello che si può volere dalla vita, una bella fidanzata e successo nel lavoro, quando riceve la visita di Gil e Shawn, i suoi migliori amici d'infanzia che non vedeva da 25 anni. E’ qui che riemergono i ricordi e iniziano i flashback.

Sono questi a complicare ulteriormente il mix di eventi della serie, la quale secondo il Newsday, “vuole raccontare una storia seria, densa e appassionata e sbaglia tutte e tre”. Il risultato? un gioco deludente, secondo Usa Today; mentre TVline salva almeno il fatto che la serie lascia sensazioni positive nello spettatore, il quale rimane con la speranza che le cose brutte accadono solo alle brutte persone.

© Riproduzione riservata



Seguici su

  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon