Liga. Ibra Attacca L’Inter: Pochi Campioni.

Daily / News - 12 October 2009 17:00

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"Il Barcellona è una grande squadra, l'Inter no". E' l'ultima stoccata di Zlatan Ibrahimovic alla sua vecchia squadra. "All'Inter non c'è tanta gente che può cambiare una partita", ha detto lo svedese in un'intervista al magazine "Barça". "Quando uno di questi non era al massimo, la partita diventava difficile. Qui invece se manca qualcuno dei migliori, c'è subito pronto un altro sempre in grado di fare la differenza. E' questo che fa del Barcellona una grande squadra". A Ibrahimovic non piace l'idea di essere secondo, terzo o quarto. "Voglio essere primo o niente", perché questo per lui equivale ad essere ultimo. Racconta che questa mentalità vincente se l'è forgiata ai tempi del Rosengard: "Nella vita devi essere forte e non ti devi fare abbatte da nessuno. Se tu mi rispetti, io ti rispetto, mi piace la gente che parla chiaro e dice le cose come stanno". L'ultimo pensiero è per Etòo e Guardiola. Del camerunense, oggi all'Inter al suo posto, dice: "Lui ha fatto molto bene qui e io rispetto molto quello che ha fatto, è un grande, ma prendere il suo posto non mi ha creato pressione, al contrario é stato uno stimolo. Ma non ci possiamo paragonare perché siamo molto diversi". Del tecnico blaugrana sottolinea che: "spiega bene quello che vuole e vuole sapere quello che più ti piace, quello che vuoi fare... Il dialogo è sempre aperto. Lui ha una mentalità vincente come me, ma vuole anche vincere con eleganza giocando un bel calcio". Il Barcellona ha avuto tanti campioni: "Ricordo i tempi di Romario, poi di Ronaldo, uno dei migliori giocatori di sempre, il più completo secondo me. Giocatori come Stoichkov, Ronaldo, Romario, Etòo. Loro hanno fatto cose straordinarie qui, e anche a me piacerebbe lasciare un mio segno".

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