Champion League E Lo Spettatore Incallito
Champion League, ovvero quando lo sport nasce dalla passione e non solo dai guadagni. E pare ben seguita se veramente sono 50 mila mila i tifosi giunti a Roma. E la Uefa ha rilasciato un comunicato sul sito che invita a non accettare biglietti dai bagarini.
Da dove nasce questa passione per una competizione calcistica? La Champion (Lega dei Campioni ) vede la luce nel 1955 in Francia, promossa dal quotidiano l'Equipe. Da allora è assurta ad una delle più grandi competizioni europee, tanto che ormai può contare ben 16 squadre in gara, le meglio classificate nei campionati nazionali più importanti del continente. Da allora è stata un plus di successi e adesioni. Il più sorprendente cambiamento è avvenuto nel 1994/95: l'anno precedente si era concluso il contratto che legava la UEFA all'Eurovisione cui era affidato il diritto di trasmettere in esclusiva la finale della Coppa dei Campioni. Con il termine del contratto la UEFA ha potuto rivedere il format (perché di spettacolo si tratta) e i canoni scelti sono appetibili alle televisioni private: l'accesso alla coppa fu riservato ai soli 24 migliori campioni del continente, relegando gli altri nella meno prestigiosa Coppa UEFA.
Questo format rimarrà uguale fino al 2012. Oddio, dal 2010 la finale si svolgerà di sabato per agevolare l'afflusso delle famiglie!
L'unico scandalo si verificò nel 1984/85, a Bruxelles:
durante la finale tra Liverpool e la Juventus s'innescarono una serie
d'incidenti alimentati anche dall'inefficienza della polizia belga. Il
risultato fu di 39 tifosi morti, tra italiani, francesi, belgi e irlandesi.
Per quanto riguarda i compensi, nel torneo 2005-2006 le 32
squadre partecipanti hanno ricevuto 430 milioni di euro - ottenuti dalla
vendita dei diritti televisivi.
Ora è arrivata la volta di Roma, allo stadio Olimpico: si destreggiano la catalana FC Barcelona e l'inglese Manchester United FC. Già nel 1977, 1984 e 1996 la competizione è stata ospitata nell'Urbe. Le squadre spagnole sono le trionfatrici della Champion, con 4 vittorie ex-aequo con l'Italia. La partita sarà vista da 70.000 spettatori presenti allo stadio, 120 milioni nel mondo. È trasmessa in 200 paesi.
Il calcio assorbe sponsor e quindi introiti televisivi. Basti pensare alla profusione mediatica che le è riservato. Ma la Champion riesce a suscitare clamore per l'accondiscendenza che trova tra i tifosi, che vi riversano quella passione che era riservato ai giochi olimpici. Allora, nell'antica Grecia l'obbiettivo era che i migliori atleti gareggiassero e in base all'onore meritocratico primeggiassero sugli altri. Non a quello dei bazar che affiggevano il logo sulle tuniche.
http://www.uefa.com
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