Arthur Fonzarelli, una saga di 17 libri che affronta con coraggio il tema della dislessia
Ieri a Crema l'attore Henry Winkler, famoso per aver interpretato il mitico Fonzie in “Happy Days”, ha presentato il suo testo “Hank Zipzer e le cascate del Niagara”, edito da Uovonero
Arthur Fonzarelli è tornato. Non sugli schermi tv, ma dal vivo, in Italia: Henry Winkler, divenuto celebre per aver interpretato l'indimenticabile personaggio della sitcom “Happy Days”, era ieri a Crema a presentare il suo libro dal titolo “Hank Zipzer e le cascate del Niagara”. Il testo, editato nella nostra penisola da Uovonero, è il primo di una saga composta da ben diciassette volumi che, scritti dall'attore in collaborazione con l'autrice Lin Oliver, narrano le vicende di un bambino affetto da dislessia. Il giovane Hank Zipzer, a causa del suo disturbo specifico dell'apprendimento, non va molto bene a scuola, però può contare su humor, genialità, creatività. Egli si propone come un alter ego di Winkler, che, scoprendosi dislessico da adulto, ha avuto la bella idea di parlare ai più piccoli di simile argomento tramite una serie letteraria di sicuro impatto.
Entro fine 2013 verrà dato alle stampe italiane anche “Hank Zipzer il superdisastro”, secondo episodio che narra le avventure del simpatico ragazzino. Nei paesi anglosassoni la saga ha venduto più di tre milioni di copie e, nel 2010, Henry Winkler è stato per questo designato baronetto del Regno Unito dalla regina Elisabetta II. “Quando ero un ragazzo a New York City nessuno sapeva che cosa fosse la dislessia”, ha detto Winkler in un’intervista. “Mi dicevano che ero stupido e pigro, e che non sfruttavo le mie potenzialità. Era indubbiamente doloroso. Trascorrevo la maggior parte del tempo a celare il fatto che leggere, scrivere, imparare l’ortografia, la matematica, le scienze – praticamente tutte le materie tranne il pranzo – era davvero molto, molto difficile per me”.
Henry Winkler è nato a Manhattan da una famiglia ebrea immigrata dalla Germania negli USA nel 1939, prima dell'inizio della Seconda Guerra Mondiale. Dal maggio 1978 è sposato con Stacey Weitzman; la coppia ha due figli, Zoe Emily e Max Daniel, nati rispettivamente nel 1980 e nel 1983. Henry ha anche un figliastro, Jed, avuto da Stacey col precedente marito, ed è padrino di Bryce Dallas Howard, la figlia di Ron Howard, suo memorabile collega in “Happy Days” (era Richie Cunningham) e suo grande amico nella vita reale.
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