Raffaella Carrà spegnerà presto settanta candeline, ma resta un fenomeno senza tempo
Protagonista di “The voice of Italy” il giovedì su Rai Due, la donna di spettacolo bolognese è una vera icona che ha unito più' generazioni ottenendo applausi nel mondo intero\r\n

Raffaella Carrà. Un uragano di bravura, capacità e simpatia capace di unire generazioni differenti ottenendo enorme successo a livello planetario. La vediamo attualmente protagonista sugli schermi di Rai Due nel talent show “The voice of Italy” e tantissimo l'abbiamo ammirata negli anni come presentatrice, attrice, ballerina, cantante, autrice.
Una figura completa la sua, definita perfettamente da Gianni Boncompagni tramite l'espressione “Raffa no limits”. Perchè questa vulcanica donna di spettacolo bolognese non si è mai posta limiti: ormai ha quasi settant'anni e non li sente, affronta l'esistenza con gusto, buon senso, classe. Si diverte. Ironica ed autoironica, la Raffa Nazionale s'immerge nel presente senza timori di sbagliare. Dice la sua sulla politica, sull'arte e sulla propria parabola di vita, sostenendo di avere un unico rimpianto: quello di non aver dato alla luce un figlio.
Raffaella, classe 1943, è nata il 18 giugno e a soli otto anni ha seguito a Roma la fondatrice dell'Accademia Nazionale di Danza, Jia Ruskaja. La sua carriera al cinema comincia agli inizi degli anni Cinquanta. Prende parte infatti al lungometraggio “Tormento del passato” (1952) di Mario Bonnard, comparendo nei titoli con il suo vero cognome: Pelloni. Sul grande schermo lavorerà pure accanto a Frank Sinatra nel film hollywoodiano “Il colonnello Von Ryan”. Nel 1961 debutta in televisione ne “Il paroliere questo sconosciuto” e, grazie a “Canzonissima 70”, intraprenderà una carriera discografica che le farà conquistare quattordici dischi d'oro, l'ultimo dei quali nel 2008 con “Raffica”.
La Carrà è una grande professionista, infaticabile, precisa e curiosa. Non si è mai sposata ed ha due nipoti che adora. Di lei hanno detto: “È un’opera d’arte, a prescindere dai programmi che fa” (Fabio Fazio); “Signora assoluta della nostra televisione maschilista, regina di lussuosi spettacoli sempliciotti ma mai maldestri, fata della bontà talvolta lacrimosa ma mai volgare, è la diva della famiglia italiana. E la famiglia in Italia non c’è più, per lo meno quella televisiva, neppure nella pubblicità” (Natalia Aspesi); “È stata dichiarata sito archeologico, si può entrare solo con piccone, casco e guida”. (Roberto D'Agostino).
Schede
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti

Film romance Ruth & Boaz, rilettura moderna della storia d'amore biblica
In uscita su Netflix

Nel secolo breve racconta l'occupazione nazista: lo speciale 1944 l’estate di Parigi
In prima serata su Rai Storia

Dalla mia parte, il nuovo singolo di Francesco Gabbani
Nuovo singolo e prossimo tour per il giudice di X Factor

Mattmark 1965. Storie vicine e lontane, il reportage sulla tragedia dimenticata
Il reportage in onda su Rai 3

Serie tv thriller Lazarus con Sam Claflin in streaming: trama e cast
In uscita su Prime Video

Monster: The Ed Gein Story con Charlie Hunnam, quando esce in streaming
In uscita su Netflix

Serie tv Y: Marshals, le novità dello spin-off dedicato a Kacey Dutton di Yellowstone
Prossimamente in uscita

MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, il premio Hip-Hop al rapper 18K
Al via la nuova edizione