Un giorno devi andare: Jasmine Trinca e il senso della vita
Forza e grazia si mescolano nell'ultima pellicola di Giorgio Diritti, all'insegna di una ricerca interiore fatta di sgomento e poesia
Un'intensa Jasmine Trinca cerca il senso dell'esistenza nel nuovo film del regista Giorgio Diritti, "Un giorno devi andare", in uscita giovedì 28 marzo 2013. Una storia delicata e potente al tempo stesso, che ci propone una giovane donna dal passato tormentato in lotta per trovare la vera sé stessa. Augusta, interpretata dalla Trinca, è un'anima dolorante, con alle spalle la perdita di un figlio, il dileguarsi di un marito ed una vita disfatta, ma, sprofondando nei silenzi interiori e negli ancestrali suoni della natura, tornerà a percepire un'indicibile energia, accoglierà la propria sofferenza e riscoprirà l'amore, sia nel corpo che nello spirito.
"Un giorno devi andare" è il terzo lungometraggio del bolognese Diritti che, dopo "Il vento fa il suo giro" (2005) e "L'uomo che verrà" (2009), si riconferma artista profondo e sensibile con un nuovo gioiello che, sfidando le vigenti logiche produttive, disvela mondi, paesaggi, corpi e volti pregni di pensosa poesia. La sceneggiatura è affidata allo stesso Diritti e a Fredo Valla e Tania Pedroni. La fotografia a Roberto Cimatti. La scenografia a Paola Comencini. Nel cast attoriale, oltre a Jasmine Trinca, lavorano Anne Alvaro, Sonia Gessner, Pia Engleberth, Amanda Fonseca Galvao, Paulo De Souza, Eder Frota Dos Santos, Manuela Mendonça Marinho.
Jasmine Trinca incarna un personaggio generoso in un'opera decisamente femminile, come lo sono la capacità di rigenerarsi e la maternità, che nel film hanno un valore simbolico: la sua Augusta è segnata da una sterilità fisica che le impedisce di concepire, ma non di essere mamma prendendosi cura degli altri nelle favelas brasiliane dove si reca aspirando alla pace. Al centro della trama vi sono le tematiche del viaggio, della comunità, del valore della preghiera. Basilare risulta l'integrazione totale con i luoghi filmati che piacerà tanto a quanti prediligono un cinema d'immagine.
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Gwyneth Paltrow ritrova i suoi outfit anni '90: uno è finito nell'armadio di sua figlia
Gwyneth Paltrow riscopre i suoi outfit anni '90: dal blazer Calvin Klein al vestito nero ora di Apple.
La giacca leopardata che sta conquistando Milano: ecco come la indossa Vittoria Ceretti
Vittoria Ceretti rivoluziona la giacca leopardata con abbinamenti street e casual.
Skarsgård con scarpe trasparenti sul red carpet: costano una fortuna e il nome fa ridere tutti
Alexander Skarsgård sfoggia le scarpe trasparenti O.Fan di Saint Laurent al London Film Festival.
Bologna Jazz Festival 2026: virtuosismo e grandi storie da raccontare, il programma
Bologna Jazz Festival 2026, il programma completo
MetodoContemporaneo 2026: arte, vino e paesaggio in 14 cantine italiane
MetodoContemporaneo 2026: 14 cantine tra arte, vino e paesaggio dal 23 al 25 ottobre in 8 regioni
Un rapimento, un'avventura e tre amici inseparabili: questo film italiano è un cult da vedere
Perché vedere Così è la vita, secondo film di Aldo, Giovanni e Giacomo. Road movie tra comicità e riflessione.
Padova Jazz Festival 2026: Amii Stewart e Dee Dee Bridgewater tra le protagoniste
Padova Jazz Festival 2026: concerti, artisti, programma, mostre ed eventi dal 10 ottobre all’8 novembre
Da mostro a umano e viceversa: su Netflix trovi il capolavoro gotico di Guillermo del Toro
Jacob Elordi sorprende nel Frankenstein di Guillermo del Toro su Netflix. La scelta inaspettata.